Cosa fare alle Molucche, viaggio nelle Isole delle spezie

Le Isole Molucche sono un arcipelago di oltre 1.000 isole, dove si può vivere una vera avventura alla Robinson Crusoe

Le Molucche, ufficialmente isole Maluku, sono un arcipelago dello stato indonesiano, stretto tra Sulawesi, le Filippine e la Nuova Guinea, nel cuore nell’omonimo braccio di Oceano Pacifico che lambisce le coste di questa regione del sudest asiatico.

L’arcipelago è formato da oltre 1.000 isole e isolotti che in passato furono al centro di una intricatissima rete di commerci per via delle pregiatissime spezie che venivano prodotte e vendute a caro prezzo. Per via di questa particolare produzione l’intero arcipelago venne soprannominato “Isole delle spezie” e iniziò una vera corsa da parte di mercanti arabi, indiani, cinesi ed europei alla ricerca di accordi commerciali sempre più convenienti per avere l’esclusiva dell’esportazione di chiodi di garofano, noce moscata, macis e molte altre.

Questo grande interesse commerciale portò in breve tempo alla colonizzazione della regione, dapprima per mano portoghese e successivamente con l’arrivo della potentissima Compagnia delle Indie Orientali Olandese, che dominò l’intera area indonesiana fino alla Seconda guerra mondiale, quando l’arcipelago venne invaso dall’Impero Giapponese. Le Molucche furono la prima regione ad ottenere l’indipendenza dall’Olanda dopo la guerra e nel 1949 entrarono a far parte del neonato stato indonesiano. Tra il 1999 e il 2000 le Molucche furono teatro di un feroce scontro religioso tra cristiani e musulmani e oggi le violenze sono state fermate grazie ad un fragile accordo tra le parti. Per questo motivo è importante confrontarsi sempre con le autorità diplomatiche italiane per verificare la situazione in corso alle Molucche e viaggiare in modo sicuro.

La località principale delle Molucche, amministrativamente suddivise in Maluku Utara (a nord) e Maluku Selatan (meridionali), è la suggestiva città di Ambon, uno dei centri più importanti della regione a livello turistico ed economico. In città si può trovare ogni genere di servizio turistico e un grande ventaglio di mezzi di trasporto che permettono di raggiungere ogni angolo dell’arcipelago.

Il centro cittadino, Kota, è un’interessante commistione tra passato coloniale e nuove urbanizzazioni, dove si può trovare ogni tipo di prodotto artigianale locale e una grande varietà di delizie gastronomiche frutto del melting pot culturale che popola la città. Tra le attrazioni più interessanti si possono citare il Museo Siwa Lima, che espone una vasta selezione di testimonianze culturali e storiche utili a comprendere meglio la storia della regione, le rovine dell’antico forte portoghese, vestigia del passato coloniale dell’arcipelago, e gli impressionanti cimiteri militari dove riposano i caduti alleati durante la Seconda guerra mondiale.

Da Ambon è molto facile trovare un mezzo di trasporto per raggiungere le altre isole principali dell’arcipelago: Pulau Ternate, Pulau Tidore e Pulau Halmahera.

Pulau Ternate è una suggestiva isola dalle spiagge scure di sabbia vulcanica dove si possono visitare gli antichi forti europei, che testimoniano come in passato queste isole furono al centro di una continua lotta per arrivare alle pregiate spezie, la lussureggiante giungla nell’entroterra e i rilassanti villaggi di pescatori sulla costa. Gli appassionati di snorkeling e immersioni apprezzeranno molto la spettacolare barriera corallina brulicante di vita che circonda l’isola, mentre gli escursionisti troveranno una meravigliosa natura incontaminata che abbraccia il monte al suo centro e aspetta solo di essere esplorata. Una delle località più interessanti è il lago di Danau Tolire Besar, un luogo misterioso e impressionante dove l’antico cratere di un vulcano spento è stato riempito dall’acqua, formando un bacino dalle rive ripide e scoscese.

Pulau Tidore si trova appena a sud di Pulau Ternate ed è molto simile ad essa, con piccoli villaggi di pescatori sulla costa, spiagge di sabbia scura e paesaggi meravigliosi nell’entroterra. Il centro urbano principale Soasio, ospita un interessante museo dedicato al sultanato di quest’isola delle Molucche, con una ricca collezione di oggetti, fotografie e documenti che permettono di conoscere la storia spesso sconosciuta di questo piccolo angolo di Indonesia .

Pulau Halmahera è la maggiore tra le isole delle Molucche, e per lungo tempo è stata poco popolata e difficilmente raggiungibile, caratteristiche che l’hanno resa l’isola meno frequentata dal turismo in Indonesia. Il recente sviluppo sta però invertendo questa situazione e anche Halmahera sta vivendo una grande crescita. Su quest’isola si può vivere una vera esperienza alla Robinson Crusoe, visitando spiagge e località remote e disabitate dove gli unici abitanti sono i granchi e le palme da cocco.

Halmahera offre la possibilità di conoscere la particolarissima cultura locale degli abitanti delle Molucche, il frutto di una commistione tra elementi ancestrali delle popolazioni vicine alla Papua-Nuova Guinea, cultura islamica, cristianesimo che formano un vero unicum nel panorama del sud est asiatico. Halmahera è anche un paradiso per esplorare le coste degli isolotti vicini, un vero santuario naturalistico dove poter osservare il meraviglioso ambiente naturale della barriera corallina e della foresta di mangrovie.

La principale città dell’isola, Tobelo, è una suggestiva cittadina costiera e uno dei più importanti centri per la comunità cristiana della regione, per questo motivo nel periodo natalizio diventa una delle località più vivaci dell’intera area dove tutta l’area urbana viene illuminata da splendide luminarie realizzate in bambù.

Cosa fare alle Molucche, viaggio nelle Isole delle spezie