Brooklyn, oltre il ponte la New York più cool

Il quartiere più trendy della Grande Mela. Se cercate locali, ristoranti, negozi di design e all'ultima moda, ecco dove andare

A New York City il quartiere più cool del momento si chiama Brooklyn. Da qualche anno è quello oltre il famoso ponte di Brooklyn il ‘borough’ (uno dei cinque che compongono New York insieme a Manhattan, Queens, Bronx e Staten Island) più gettonato. Artisti e intellettuali, star del cinema e vip, stanchi del traffico di Manhattan, hanno scelto di vivere nelle tipiche case di mattoni rossi di Brooklyn Heights, una volta abitate dagli operai che lavoravano nelle fabbriche. Da Woody Allen a Mel Brooks, da Anne Hathaway (quella del “Diavolo veste Prada”) a Michael Jordan, sono tutti qui.

Il mensile GQ l’ha definita la città più ‘cool’ del pianeta. Se fosse una vera città, infatti, Brooklyn sarebbe la quarta degli Stati uniti per numero di abitanti, ben 4 milioni. Se cercate i migliori ristoranti di New York li trovate a Brooklyn. I migliori concerti si tengono nei locali di Brooklyn ed è qui che le più famose band vogliono esibirsi. Oltre l’East River tutto accade prima ancora che accada nel resto della Grande Mela. Il che è tutto dire. E poi, vale la pena andarci anche solo per godere dello skyline di Manhattan (a qualunque ora del giorno e della notte) dal Brooklyn Bridge Park o dal famosissimo River Café, che si trova proprio sotto il ponte di Brooklyn. Se non l’avevate ancora preso in considerazione, insomma, è tempo di farlo.

Secondo Condé Nast il parco è uno dei dieci luoghi da vedere nella vita. Costruito sopra l’autostrada affinché gli abitanti della zona non fossero disturbati dal traffico delle automobili, è soprattutto d’estate che si anima come nessun altro luogo al mondo. Spettacoli teatrali dal vivo, concerti musicali e cinema all’aperto e tante attività di intrattenimento. Più a nord, nella zona chiamata Dumbo, tra il Brooklyn Bridge e il Manhattan Bridge, si trova anche una antica giostra da poco restaurata, il Jane’s Carousel, intorno alla quale l’architetto Jean Nouvel ha creato un futuristico padiglione di cristallo. E poi, tutti in sella alla bicicletta. Se non avete la vostra la potete noleggiare. Si può prendere il ferry al Brooklyn Cruise Terminal – come facevano i pendolari prima della costruzione del ponte, ultimato nel 1883 – e farsi traghettare a Manhattan oppure arrivare fino a Staten Island.

Tra gli Anni ’20 e gli Anni ’80, Brooklyn si era svuotata perché, con la chiusura di molte fabbriche, gli emigati europei se ne erano andati ed era diventata una zona molto degradata. Allora veniva chiamata Crooklyn (crook = ladro, la città dei ladri). Ma oggi stiamo assistendo a una vera e propria rinascita di Brooklyn, con nuovi locali, ristoranti, condomini e tanti hotel di lusso che stanno nascendo. Tra i luoghi più storici c’è il birrificio Brooklyn Brewery che produce birra artigianale. Una tappa obbligata, tanto più che è famoso non solo da questa parti ma in tutti gli Stati Uniti. Si possono fare degustazioni e, ogni anno, si svolge persino l’Oktoberfest.
Brooklyn è famosa anche per lo shopping. Sulla Montague Street, la via principale, si trovano tantissimi negozi uno dopo l’altro. Ci sono pure un grande magazzino Macy’s e l’immancabile Victoria’s Secrets. Se, però, siete appassionati di vintage o se siete alla ricerca di prodotti artigianali o souvenir davvero originali qui troverete centinaia di indirizzi esclusivi.

Brooklyn, oltre il ponte la New York più cool