Amsterdam: 6 cose da fare in un weekend

Visitare la città più trasgressiva d'Europa in due giorni, senza perdersi i canali, il quartiere a luci rosse, i mercatini e i musei

Amsterdam è una città da visitare in qualunque stagione. E’ la classica città ‘da weekend’. Non è molto grande e la si visita piuttosto in fretta. Ecco perché, se ci andate per la prima volta, bastano un paio di giorni per scoprire il centro e le principali attrazioni turistiche. L’ideale è vivere Amsterdam nel modo in cui la vivono i cittadini. Ecco sei cose da fare per scoprire la città e per sentirsi parte di essa.

1. Noleggiare una bicicletta. Si gira tranquillamente a piedi, ma la due ruote fa parte del modus vivendi di Amsterdam. Tutti girano in bici. Ci sono piste ciclabili ovunque (i ciclisti hanno la precedenza sui pedoni, quindi occhio quando camminate sulla pista ciclabile!). La si parcheggia fuori dai locali, dai musei e lungo i canali. Se, per sbaglio, vi cade in un canale, non preoccupatevi, ogni tanto vengono dragati e si raccolgono centinaia di bici. Tra cui anche la vostra.

2. Passeggiare lungo i canali. Qualcuno la chiama la Venezia del nord, ma in realtà Amsterdam non c’entra nulla con la Serenissima. L’architettura è decisamente diversa e anche i ponti (ben 1281) hanno uno stile molto più moderno. Comunque, è lungo i canali (ce ne sono 165) che si affacciano gli edifici più belli e tipici della città. Alcuni pendono leggermente in avanti. Non è un effetto ottico: i muri sono davvero storti. Erano stati progettati così perché venivano issate le scorte di cibo per l’inverno e ogni sorta di materiale nella soffitta e questa forma consentiva di fare meno fatica. Sull’acqua, poi, ci sono tantissime house boat, case galleggianti, dove la gente abita tutto l’anno. Alcune sono deliziose e si possono affittare al posto dell’hotel.

3. Vedere il quartiere a luci rosse. Che poi è una sola via, Oudezijds Achterburgwal. E’ la cosa più turistica che si possa fare ad Amsterdam. Ma, del resto, dove trovate un’altra città in cui bellissime ragazze (oggi molte sono straniere, di olandesine bionde se ne vedono ben poche) stanno dentro le vetrine in deshabillé e ammiccano in maniera simpatica come se foste amici di lunga data? Quando si è tentato di chiudere questo quartiere la città, ma che dico l’Europa, è insorta…

4. Visitare il mercato dei fiori. Se il quartiere a luci rosse è una ‘cosa da maschi’, questo tour è decisamente femminile. Ma vale assolutamente la pena passeggiare tra migliaia di vasi pieni zeppi di coloratissimi tulipani (e non solo) allineati lungo i canali. Il souvenir migliore da portare a casa da Amsterdam è un bulbo di tulipano da piantare sul terrazzo.

5. Anche i meno appassionati d’arte resteranno a bocca aperta visitando il museo Van Gogh (Paulus Potterstraat, 7). Certi dipinti li conoscono davvero tutti! Gli amanti di questo folle ma geniale artista si commuoveranno. Se vi procurate la I amsterdam Card, potete ottere sconti sugli ingressi ai musei, ai mezzi di trasporto pubblici, ai locali e ai ristoranti.

6. Infine, vi sembrerà strano, ma prendetevi un po’ di tempo per godervi l’aeroporto Schiphol di Amsterdam, ne vale assolutamente la pena. E’ uno degli aeroporti più premiati al mondo. Qui sono concentrati centinaia di negozi, compreso il casinò. L’ultima inaugurazione è stata la biblioteca, dove si trovano, oltre ai libri, anche musica e film.

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