L’uomo che vive su una nave da crociera da 20 anni

Vent'anni fa la prima crociera: da allora Mario Salcedo scende dalla nave solo per 15 giorni all'anno

Quando in occasione del suo quarantacinquesimo compleanno Mario Salcedo ha prenotato la sua prima crociera, certo non immaginava che avrebbe passato i successivi vent’anni vivendo a tempo pieno su una nave. Eppure, è questa la storia vera di questo americano di Miami di origine cubana, che ha realizzato il sogno di molti: quello di vivere in crociera.
Nella sua vita precedente il suo lavoro lo obbligava a frequenti viaggi nelle isole caraibiche, dove osservando per la prima volta le navi da crociera ha un’idea che gli cambierà la vita: lasciare il lavoro e mettersi in proprio, creando una piccola azienda nella finanza che gli permettesse di guadagnare abbastanza viaggiando per il mondo.

Dopo aver provato varie compagnie sceglie la Royal Caribbean , dove settimana dopo settimana, anno dopo anno, fino a oggi ha totalizzato la bellezza di 850 crociere individuali. Ormai tutti i capitani lo conoscono: è stato uno di loro, Charles Teige, a dargli il soprannome di Super Mario.
Oggi c’è un cartello sul ponte 11 della Navigator of the Seas: “Super Mario Office”. Qui ogni mattina, tra i passeggeri abbronzati, Mario si mette tranquillamente a lavorare nel suo quartier generale, scrivendo sulla sua tastiera. C’è sempre tempo poi per fumare un Cohiba o per le immersioni, la sua passione; la sera poi tutti a ballare il liscio.

Ma com’è possibile mantenersi vivendo su una nave da crociera tutto l’anno? Super Mario spende circa 65mila dollari, ovvero 56mila euro l’anno, soggiornando in una cabina interna, più economica e sempre la stessa, prenotata con due anni di anticipo, per non dover continuamente disfare le valigie.
Tra l’altro, grazie al programma fedeltà, 15 crociere gli sono state regalate dalla compagnia di navigazione, e dopo 700 notti passate a bordo (lui ne ha più di 6mila all’attivo) può usufruire di altre gratuità come la connessione internet illimitata, che gli permette di lavorare dal suo “ufficio”, seduto a bordo piscina: e la vita da crocierista continua.

L’uomo che vive su una nave da crociera da 20 anni