Il mare di Cipro: tra mito, storia e cultura

Una meta indicata per vivere l'isola tra spiagge ed escursioni

Resa immortale da Shakespeare che qui ambientò il suo Otello, e leggendaria dai Greci che la vollero patria natia della splendida Afrodite, Cipro raccoglie in sé la bellezza delle isole mediterranee con la suggestione delle terre di frontiera che hanno visto, nei secoli, succedersi popoli e civiltà e che oggi si mostrano in tutto il loro fascino.

Affacciata sulle coste orientali dell’Europa, a una settantina di chilometri dalla Turchia, quest’isola del Mediterraneo, terra di conquistata di fenici, assiri, egiziani, persiani, romani, veneziani, ottomani, inglesi e bizantini, rappresenta oggi un vero, piccolo, meraviglioso gioiello del Mare Nostrum, con acque turchesi di un mare in cui è un sogno immergersi, distese di sabbia per rilassarsi al sole, ma anche coste frastagliate e colline rocciose per escursioni e passeggiate, e antiche vestigia di un passato glorioso fatto di leggende e realtà, templi e castelli, crociati e antichi guerrieri.

Affascinante l’antica capitale romana, Paphos, bellezza da scoprire con il suo teatro, il faro, i resti della fortezza bizantina delle Saranda Kolones (le quaranta colonne) e le ville che ancora oggi conservano splendidi mosaici, fra cui spicca la Casa di Dioniso col suo Ratto di Ganimede, le immagini di Apollo e Dafne, e la leggenda narrata da Ovidio (non dissimile da quella di Romeo e Giulietta) sull’amore tra Pyramos, la tigre e Tisbe.

Splendida la capitale della Repubblica cipriota, Nicosia, una delle città più antiche del mondo dove si può trovare arte e architetture gotiche e ottomane.

E per chi ama l’archeologia, da non perdere la vetta del Khionìstra, il Monte Olimpo (1.952 m), dove si nasconde il tesoro artistico più emozionante di Cipro.

Il mare di Cipro: tra mito, storia e cultura