Il trekking più spettacolare del mondo? Si fa in Islanda, ed è sconosciuto ai più

Un'escursione lunga quattro giorni, nella natura incontaminata d'Islanda: è il sentiero (spettacolare) di Laugavegur

Lonely Planet ha appena pubblicato la sua nuova guida: “Epic Hike of the World” (escursioni epiche nel mondo). Ad oltre 200 autori, la celebre casa editrice ha chiesto quale fosse la loro escursione preferita e, ciò che ne è uscito, è uno straordinario manuale delle meraviglie. Ma qual è, tra tutte, la più bella escursione?

La risposta sta tutta in un nome, difficile da pronunciare: Laugavegur. In Islanda, questa parola che significa “il sentiero delle sorgenti calde” descrive un sentiero di trekking nella parte sud-occidentale del Paese, lungo 55 chilometri e con cinque rifugi per rifocillarsi e riposarsi lungo l’itinerario.

Dove ha inizio? A Laugavegur, regione montuosa nei pressi del vulcano Hekla che ospita calde sorgenti, e che è una popolare destinazione turistica fatta di montagne colorate e di distese di lava. L’arrivo, invece, è nella valle glaciale di Þórsmörk, tra i ghiacciai Tindfjallajökull e Eyjafjallajökull. Per percorrere il percorso ci vogliono tra i 2 e i 4 giorni, a seconda della propria preparazione. Non ci sono difficoltà tecniche da affrontare, ma contano molto le condizioni meteo: bisogna tenere conto della possibilità di imbattersi in piogge, venti fortissimi, nella neve o nella nebbia fitta, ed ecco quindi che – munirsi della giusta attrezzatura – diventa fondamentale.

La prima tappa la si percorre in circa 3 ore e collega Landmannalaugar a Hrafntinnusker, la seconda tappa conduce da Hrafntinnusker a Álftavatn (in 4 ore, attraversando una grande conca ricoperta di pietra lavica), la terza da Álftavatn a Botnar i Emstrum (in 3 ore) mentre l’ultima tappa, la più impegnativa, porta sino a Þórsmörk (in 6 ore). Lungo il percorso – da compiere quando i rifugi sono aperti, nel periodo estivo – si attraversa una grande varietà di paesaggi, e capita di percorrere lunghi tratti senza incontrare nessuno, circondati solo dal silenzio e dalla bellezza della natura.

Se si sceglie di effettuare l’escursione, è necessario verificare che il servizio bus da Reykjavik a Landmannalaugar sia attivo nei giorni di partenza e di arrivo del trekking (in genere lo è da metà giugno a metà settembre). Per dormire, durante il trekking, ci sono i rifugi: i posti sono però limitati, ed è necessario prenotare con grande anticipo.

Laugavegur

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