Il caldo estremo dell’India scioglie anche l’asfalto

Nella cittadina di Phalodi, nell'India Nord Occidentale, sono stati registrati 51°C

Uno dei periodi più caldi in India corrisponde al mese di maggio, prima dell’arrivo dei monsoni. Le giornate senza precipitazioni fanno salire la colonnina di mercurio abbondantemente sopra i 40°C. Questa volta nel villaggio di Phalodi, Rajasthan, nell’India nordoccidentale, si è raggiunta la temperatura record di 51°C.

E’ ormai una quindicina di anni che il caldo è diventato insopportabile. E’ stata colpita anche Nuova Delhi, qui il caldo asfissiante ha superato i 45°C. Non soltanto l’India Nord occidentale è nella morsa del caldo record ma anche il Pakistan. Le condizioni climatiche estreme hanno portato già a 800 decessi (lo Stato più colpito è quello dell’Andhra Pradesh, nel sud del Paese, dove sono morte 551 persone) e black out energetici, per questo le autorità sono in allerta.

I 51°C sono stati registrati giovedì 19 nella cittadina di Phalodi dove anche l’asfalto si fonde sotto i piedi e le strisce disegnate sulla strada diventano onde bianche nel mare di bitume. Soltanto 130 anni fa furono toccati i 50,6°C. In Pakistan hanno visto salire il termometro oltre il livello di 51,5, qui però il record non è stato superato perché nel paese si era già passati dai 53,3°C.

Questa ondata di caldo anomalo era passata prima per altri Paesi dove sono già arrivati i monsoni, in particolare si parla di Thailandia, Laos, Cambogia, Maldive, Vanuatu, Tonga, Botswana e Burkina Faso. Qui le piogge stanno abbassando le temperature ma anche creando ulteriori danni per devastazioni alluvionali. Nel Sud Est dell’India sono già arrivati i monsoni e sono attesi anche nelle zone colpite ora dal caldo estremo.

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