Viaggiare dopo il Covid: ripresa lenta, ma non per l’Italia

Il settore viaggi, duramente colpito dal Covid, potrebbe riprendersi solamente tra qualche anno. Per l'Italia la situazione è diversa, ecco perché

Il mondo del travel si riprenderà, lentamente, ma si riprenderà. Secondo uno studio della società di ricerca e consulenza turistica americana Phocuswright, presentato all’International Hospitality Forum organizzato dalla Hellenic Chamber of Hotels, per una piena ripresa del turismo bisognerà attendere almeno il 2025.

Sembra una data molto lontana eppure secondo la società di ricerca questo non vale per l’Italia e per le mete mediterranee che, invece, si riprenderanno molto prima rispetto alle destinazioni a medio e lungo raggio. I primi segnali di ripresa, in realtà, in Italia (e in alcune zone dell’Europa) si potranno notare già nel 2021 con l’arrivo e la distribuzione del vaccino anti Covid-19 che avrà benefici anche nel settore dei viaggi. Il 60% degli intervistati, infatti, ha ammesso che lo sviluppo e la somministrazione di un vaccino li rende più propensi a viaggiare nei prossimi 12 mesi.

La sola notizia dell’arrivo del vaccino, in realtà, ha già smosso il settore del travel e in questo periodo stanno aumentando le prenotazioni per strutture ricettive nel periodo di gennaio e febbraio 2021, anche se lo scenario prevede uno spostamento massiccio dalla prossima estate. Non solo allo stato attuale molti utenti mostrano resistenza a riprendere i viaggi, ma ci vorrà anche del tempo fisiologico per ripristinare i servizi al livello dei tempi pre-Covid.

Secondo lo studio, in realtà, se servirà ancora qualche anno per rimettersi in moto dopo la pandemia da Coronavirus che ha colpito tutto il mondo, l’Italia sarà comunque uno tra i Paesi che si riprenderanno prima.

Questo grazie agli europei – in primis inglesi e tedeschi – che hanno dichiarato, in fase di elaborazione dello studio, la loro volontà a viaggiare a corto raggio entro luglio 2021. L’Italia, quindi, con le sue bellezze, l’arte, gli ampi spazi aperti, i monti e il mare può essere la destinazione perfetta per le prossime vacanze o fughe di pochi giorni. Oltre all’Italia, anche Spagna e Grecia sembra si riprenderanno molto prima rispetto ai competitor europei.

Il rilancio, infine, sembra passerà dal mondo dell’hotellerie, su impulso del turismo domestico e dei bacini esteri di prossimità. Mentre, per quanto riguarda i viaggi verso destinazioni a lungo raggio, bisognerà attendere ancora qualche qualche anno.

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Fonte: iStock

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