La Grecia aggiorna le regole d’ingresso: cosa sapere

Oltre alle regole già in vigore, dal 5 luglio la Grecia introduce due novità per l'ingresso

La Grecia, tra le prime località ad aprire al turismo eliminando l’obbligo di quarantena e a vantare isole Covid free, con l’arrivo delle bella stagione introduce da lunedì 5 luglio la necessità di presentare un certificato di vaccinazione anti Covid o test antigenico rapido negativo (meno costoso e più veloce di quello molecolare) per le persone adulte che desiderano recarsi nelle isole greche. È anche possibile dimostrare di essere guariti recentemente.

Per quanto riguarda i minori, invece, la Grecia controllerà i certificati d’ingresso fra i 12 e i 17 anni mentre non è più richiesto alcun test al di sotto dei 12 anni di età. Dai 12 ai 17 anni i giovani potranno viaggiare con qualsiasi test, compresi quelli che si eseguono in casa.

La misura non interessa per ora le isole Luecade, Euba e Salamina ma Nikos Jardalias, viceministro per la protezione dei cittadini, ha spiegato che il governo sta valutando controlli anche per gli spostamenti tra le regioni della Grecia Continentale.

Queste due nuove norme vanno ad aggiungersi alle regole che sono già da tempo in vigore nel Paese e che rimangono invariate. Ogni turista in arrivo in Grecia ha diritto all’ingresso previa presentazione del risultato negativo di un test oppure della certificazione di vaccinazione completa fatta da almeno 14 giorni o, ancora, certificazione di guarigione da Covid 19 negli ultimi 9 mesi.

Per quanto riguarda il test, sono accettati sia il PCR, eseguito entro 72 ore prima dell’arrivo, sia il test rapido antigenico, eseguito entro 48 ore prima dell’arrivo. Il certificato di avvenuta guarigione ha validità per 9 mesi a partire dal ventesimo giorno successivo al primo risultato positivo mentre la vaccinazione è considerata completa 14 giorni dopo la seconda dose di vaccino (per Johnson &Johnson 14 giorni dopo la somministrazione della singola dose).

Inoltre, i visitatori sono tenuti a compilare il Passenger Locator Form, modulo con cui fornire informazioni circa il luogo di provenienza, la durata del viaggio, l’indirizzo del soggiorno in Grecia. Essere sprovvisti di tale modulo comporta una multa di 500 euro.

Il Governo si riserva anche di effettuare test rapidi a campione all’arrivo, test che sono obbligatori. In caso di eventuale positività, sono a disposizione hotel quarantena con le spese di alloggio coperte dallo Stato.

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