La Giornata delle Ferrovie Dimenticate è domenica 8 marzo

Dove una volta passava il treno oggi si fa trekking

Un’intera giornata per conoscere da vicino le vecchie ferrovie, storiche o dismesse. Chilometri e chilometri di rotaie che attraversano angoli d’Italia tutti da esplorare. Si tratta dell’8a Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate è un’iniziativa che comprende quasi un centinaio di eventi in tutta Italia, con migliaia di partecipanti attesi, il programma è ideato e organizzato dalla Confederazione Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.).

E’ una festa per promuovere la riconversione in percorsi ciclopedonali degli oltre 6.400 chilometri ferroviari smantellati, per rimettere in funzione collegamenti esistenti ma abbandonati, per valorizzare le tratte minori situate in aree marginali eppure indispensabili alla mobilità locale.

Le manifestazioni sono escursioni in bicicletta e a piedi, viaggi con treni storici tra i quali quello speciale in Molise lungo la ferrovia Sulmona-Carpinone, tornata a nuova vita con il progetto “Binari Senza Tempo” della Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane.

Tra gli eventi più significativi in programma domenica 8 marzo si segnalano queste tre occasioni:
1. in Campania il suggestivo Trenotrekkingferroviario lungo la Sicignano-Lagonegro e le iniziative in favore del recupero della Avellino-Rocchetta;
2. nelle Marche l’iniziativa in favore della Ferrovia della Valle Metauro, con la presenza di Vittorio Sgarbi che parlerà del “valore del paesaggio urbinate” celebrato dai Maestri Pittori del Rinascimento;
3. in Sicilia viene riproposto l’evento dedicato alla Ferrovia di Montagna della provincia di Enna, che dalla piana del fiume Dittaino giungeva sino all’antichissimo paese di Assoro prima, e di Leonforte dopo alcuni chilometri di superbo tracciato.