In aereo senza bambini: la prima compagnia aerea solo per adulti

Basta pianti e capricci: la All Nippon Airways si appresta a lanciare i primi voli vietati ai bambini

Volare con un bambino urlante può trasformarsi in un vero incubo. Anche se, in tema di vicini d’aereo molesti, gli adulti possono batterli di gran lunga… Oggi, però, pare che i voli children-free stiano per diventare realtà. La compagnia giapponese All Nippon Airways – ANA starebbe pensando a una serie di voli di linea vietati ai bambini, riservando però alcune tratte ai genitori e ai loro figli.

In realtà, ci sono alcune compagnie aeree che già da qualche anno hanno già messo in pratica soluzioni per chi intende viaggiare lontano dal chiasso dei bambini. L’indiana IndiGo, per esempio, ha creato una “quiet zone” riservata ai maggiori di 12 anni: una decisione, questa, cha pare sia stata molto apprezzata soprattutto da chi viaggia spesso per lavoro, e che magari prende voli intercontinentali per tappe di solo un paio di giorni. Il volo, in quel caso, è vissuto come un’occasione per riposarsi e stare lontano dal rumore è fondamentale.

La Thomas Cook, invece, vola due volte alla settimana su Creta e Gran Canaria trasportando solo passeggeri adulti, mentre la Malaysian, a bordo dei suoi 747, non permette l’accesso dei bambini alla Prima Classe.

Del resto, neppure i genitori con i bambini a bordo degli aerei hanno vita facile. Tenere impegnati per molte ore i propri figli è una cosa impegnativa, senza contare che, soprattutto i più piccoli, possono soffrire di fastidiosi mal d’orecchie con conseguenti pianti inconsolabili.

E se secondo un sondaggio condotto da TripAdvisor qualche trempo fa il 37% delle persone sarebbe disposto a pagare un prezzo maggiore per un biglietto aereo a bordo di un volo senza bambini, spesso sono proprio i genitori ad avere bisogno di qualche attenzione in più per i loro figli. Ecco perché, parallelamente ai voli children-free, la All Nippon Airways lancerà delle tratte a misura di bambino, con giochini antistress, ciucci, caramelle e hostess a disposizione dei più piccoli.

In America, addirittura, alcune compagnie aeree come la Delta, la British Airways, la Lufthansa e la Virgin offrono il servizio “Nanny in the clouds”, che mette a disposizione dei genitori per soli 10 dollari una tata che intrattenga i bambini durante il viaggio.

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