Aeroporti: ecco dove rischi davvero di ammalarti

Volete sapere dove si annida la maggior parte dei virus e malattie? In un posto dove passano tutti, ma proprio tutti...

Nel 2003 il mondo conobbe la SARS, una forma atipica di polmonite che da Hong Kong si diffuse in diversi Paesi asiatici registrando oltre 800 decessi. Per contenere la trasmissione della “sindrome acuta respiratoria grave” ed evitare che venisse “esportata” da un Paese all’altro, furono messe in atto delle misure sanitarie molto rigide in particolare negli aeroporti.

Con milioni di passeggeri in transito ogni anno negli scali di tutto il mondo, il problema della trasmissione di virus e malattie da un luogo all’altro del Pianeta è un tema sempre molto attuale e non trascurabile. In quest’ottica si inserisce un’interessante ricerca condotta nel 2016 presso l’aeroporto di Helsinki-Vantaa dal titolo “Deposition of respiratory virus pathogens on frequently touched surfaces at airports” e pubblicata dal sito BMC Infectious Diseases. Gli studiosi, analizzando le superfici toccate più frequentemente dai viaggiatori all’interno dello scalo, hanno identificato quelle dove i virus respiratori si annidano più frequentemente.

Nel corso di tre settimane, sono stati raccolti – in tre diversi momenti della giornata – e analizzati 90 campioni di superficie e 4 campioni di aria. Dai corrimano delle scale mobili ai pulsanti degli ascensori, fino all’area giochi riservata bambini: ogni angolo dello scalo finlandese è stato attentamente analizzato al microscopio. I risultati sono sorprendenti.

E’ infatti emerso che gli oggetti con il più alto rischio potenziale di contagio per le malattie respiratorie sono i vassoi di plastica utilizzati durante i controlli di sicurezza: quattro campioni su otto sono risultati positivi a diverse patologie, dall’influenza A al coronavirus. Una situazione ben peggiore di quella riscontrata nelle toilette dell’aeroporto: su 42 campioni prelevati da tre aree dei bagni – il coperchio del water, lo scarico e la serratura – nessuno conteneva virus respiratori rilevabili.

I vassoi risultano insomma un pericoloso ricettacolo di ospiti poco graditi. Il motivo è intuibile, vengono utilizzati praticamente da tutti i passeggeri in transito in uno scalo e non vengono sempre disinfettati con regolarità. A noi viaggiatori resta solo una precauzione da prendere: lavare bene le mani subito dopo aver passato i controlli.

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