Come arrivare alle cascate di Stroppia, le più alte d’Italia

Con un salto di 500 metri, sono le cascate più alte d'Italia: ma per vederle bisogna andarci in primavera, poiché d'estate scompaiono. Letteralmente

Tra gli spettacoli più affascinanti che la natura sa creare, non si può non citare le cascate. Quali sono le più alte d’Italia? Probabilmente non tutti lo sanno, ma il salto più spettacolare del nostro Paese si trova in Piemonte: sono le cascate di Stroppia, e a vedersi sono incredibili.

Nonostante siano poco conosciute, le cascate di Stroppia – che nascono nella valle di origine glaciale del Vallonasso di Stroppia – compiono un salto di quasi 500 metri, meritandosi di diritto il primato di cascate più alte d’Italia. Raggiungono la Valle Maira, confluiscono nelle acque del torrente omonimo, e raggiungono il pieno della loro bellezza in tarda primavera. Per poi “scomparire” in estate, quando il livello del lago Niera (sovrastante) si abbassa.

Come arrivare alle cascate di Stroppia, le più alte d'Italia

Le cascate di Stroppia | Fonte: Wikimedia (Svetlheinz)

Per arrivare alle cascate di Stroppia è necessario camminare tre ore / tre ore e mezza tra andata e ritorno, partendo dai 1650 metri di Campo Base, Chiappera e raggiungendo i 2302 metri del lago Niera. L’escursione va organizzata verso la fine della primavera, partendo di buon mattino per risalire così la Valle Maira (valle alpina della provincia di Cuneo, che prende il nome da quel torrente Maira che la percorre nella sua lunghezza). Si raggiunge l’abitato di Chiappera e – da qui – si prosegue per circa un chilometro sempre in auto, tenendo la sinistra e parcheggiando nei presi del campeggio Senza Frontiere.

sentiero dino icardi

l sentiero Dino Icardi | Fonte: Wikimedia (Luca Bergamasco)

A quel punto ci si incammina sullo sterrato, attraversando il ponticello Pont de la Fie per poi imboccare il sentiero Dino Icardi che – in poco – condurrà sin sotto la cascata. Qui si sentirà il frastuono della cascata in tutta la sua imponenza, coi suoi spruzzi gelidi che sfiorano cespugli e rododendri. Il tratto più suggestivo? Il sentiero scavato nella roccia, che si trova seguendo le indicazioni (le tacche giallo-blu) e che è a tratti scivoloso. Percorrendolo si raggiunge la zona erbosa a cui aggrapparsi alla corda che conduce al Rifugio Stroppia: il luogo ideale, da cui scattare splendide fotografie del borgo di Chiappera, del vallone e della Rocca Castello.

Sfioranda la cascata di Stroppia, si attraversa la valle sospesa di Vallonasso di Stroppia e si raggiunge il lago Niera. Un luogo da vera favola, che merita la scarpinata.

cascate di stroppia

Fonte: Ufficio stampa

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