Ci sono cose che non andrebbero mai acquistate in aeroporto

Dall'acqua ai cuscini da viaggio, in aeroporto è meglio evitare l'acquisto di una lunga lista di cose. Il problema? I costi, ma non solo

Valigia pronta, biglietti in mano, ormai manca solo il check-in. Anzi, no, anche lo snack per il viaggio non c’è. E adesso come si fa?

Fortunatamente dalle riviste ai libri, dalle bottigliette d’acqua a piccoli dolcetti per saziare la fame, in aeroporto non manca davvero nulla. Eppure ci sono alcune cose che non andrebbero mai acquistate, per il solo fatto che costano molto di più.

A partire dall’acqua. È vero che in aereo, per questioni di sicurezza, non si possono portare le solite bottigliette, però l’acqua si può mettere nel bagaglio a mano se travasata in appositi contenitori di formato ridotto, come le borracce flessibili. Si tratta di oggetti in gomma, ripiegabili, ma sopratutto riutilizzabili. Una soluzione che di certo farà risparmiare un po’ alle tasche dei viaggiatori anche perché ormai molti aeroporti dispongono di stazioni di ricarica. Anche snack e caramelle, ovviamente, hanno un prezzo più elevato. Meglio quindi portarsi una piccola scorta da casa o, per chi sta tornando da un viaggio, meglio fare incetta prima di partire. 

Niente crema viso? Niente prodotti di bellezza? E lo struccante? Se il beauty case è rimasto a casa, la parola d’ordine è “resistere”. È preferibile acquistare tutto ciò che serve a destinazione. Anche perché, sempre per via della regola che non si possono portare liquidi in volo, bisognerebbe comprare tante piccole lozioni struccanti a prezzi poco competitivi. Meglio rassegnarsi, dunque, rinunciare all’aspetto fisico per qualche ora e prendere tutto in un secondo momento. Il portafoglio ringrazierà.

Sconsigliato anche lo shopping di cuscini da viaggio e coperte perché i costi per questi prodotti sono davvero molto alti. Tenete d’occhio, invece, gli e-commerce preferiti e, magari, puntate ai saldi. In questo modo tutto sarà pronto per la prossima vacanza.

Se i cuscini costano tanto figurarsi il prezzo per un dispositivo elettronico. Chi ha dimenticato il caricabatterie o l’adattatore dovrebbe stringere i denti, attendere la fine del volo e poi dirigersi verso un market specializzato, dove i commessi potranno consigliare il pezzo compatibile con lo smartphone, tablet o pc, a un prezzo molto più competitivo.

Tra gli oggetti costosi che è meglio evitare di acquistare prima di un volo anche giocattoli per bambini. Certamente può essere un buon modo per permettere ai più piccoli di affrontare un volo serenamente, però esistono anche soluzioni molto economiche da prendere in considerazione. Ad esempio, ci sono sempre oggetti gratuiti, come libri da colorare, adesivi, figurine, che si possono chiedere negli info point.

Attenzione poi all’acquisto di riviste. Tutto può essere nella norma se si parte dal proprio Paese, ma in altri Stati i prezzi possono essere (molto) diversi per via delle tasse e dei costi di spedizione.

Infine, è consigliabile non posare gli occhi su nessun souvenir. Non solo per i costi, ma anche per l’originalità (negli aeroporti i pezzi in vendita sono spesso gli stessi). Un consiglio da seguire può essere quindi di fare sempre una lista con i regali da fare prima della partenza, pianificando in anticipo tutti gli acquisti, girare tra le bancarelle e i negozietti locali.

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