A Urbino, itinerario sulle orme di Raffaello per celebrare i suoi 500 anni

Un percorso alla riscoperta del grande genio rinascimentale e di un territorio che ci racconta la sua storia

Uno splendido connubio tra arte, storia e natura, che si intrecciano a dar vita ad un percorso che ci porterà alla scoperta di uno dei più grandi geni rinascimentali: ecco l’incantevole Urbino e i magici luoghi che ripercorrono la storia del maestro Raffaello Sanzio.

Affascinante borgo immerso tra le dolci colline marchigiane, a cavallo tra la valle del Metauro e quella del Foglia, Urbino è un vero e proprio concentrato di arte rinascimentale. È proprio qui che alla fine del ‘400 nacque uno dei più grandi artisti di tutti i tempi, colui che diede alla luce immensi capolavori ammirati da milioni di persone. Raffaello si formò e mosse i suoi primi passi seguendo le orme di suo padre Giovanni Santi, anch’egli pittore, all’ombra di quello che all’epoca era uno dei centri artistici dell’intero Paese. Oggi, per celebrare i 500 anni dalla sua scomparsa, è possibile ripercorrere i luoghi che, nel cuore di Urbino, ci raccontano la sua storia e ci permettono di (ri)scoprire un uomo e un artista che ha segnato il suo tempo.

Il punto di partenza di questo itinerario non può che essere la casa di Raffaello: situata nel cuore della via intitolata al grande artista, al suo interno si possono ammirare alcuni degli strumenti utilizzati per la creazione delle sue opere più famose, nonché alcuni dipinti di suo padre e un affresco di Madonna realizzato insieme da Raffaello e Giovanni. Osservando uno spaccato di quella che era la sua vita quotidiana, non possiamo far altro che ritrovarci immersi in un’atmosfera quasi incantata. Lungo la stessa via, troviamo anche il monumento dedicato all’artista: realizzato dallo scultore Luigi Belli alla fine dell’800, venne posizionato in piazza Duca Federico e solo in seguito spostato nel luogo in cui possiamo ammirarlo oggi.

Palazzo Ducale di Urbino

Il Palazzo Ducale di Urbino – Ph. giuseppemasci (123rf)

Il Palazzo Ducale di Urbino, uno dei più fulgidi esempi di architettura rinascimentale della regione, è il cuore pulsante del tour dedicato al pittore. Qui sono racchiuse alcune delle sue più belle opere, all’interno delle sale della Galleria nazionale delle Marche. Ed è in questa cornice che si apre la mostra dedicata alle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Raffaello, che nei prossimi mesi darà vita a una serie di eventi che si terranno in tutta la città. Chi vuole approfondire l’opera del grande maestro, non può dimenticare una visita all’Accademia Raffaello, che oggi ha sede presso palazzo Viviani. L’edificio ospita, al primo piano, una vasta biblioteca e diversi interessanti laboratori dedicati all’arte in ogni sua sfumatura.

Ma il percorso alla scoperta di Raffaello non si conclude entro i confini del centro storico di Urbino: a pochi chilometri di distanza sorge infatti la tenuta Santi Giacomo e Filippo, che un tempo apparteneva alla nonna dell’artista. Da qui, l’occhio può spaziare sull’ampia distesa di colline che tanto hanno ispirato Raffaello, e che fa spesso da sfondo a molte delle sue opere.

Urbino

Urbino – Ph. Freeartist (iStock)

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