Cosa vedere a Parma in un weekend

Un weekend a Parma, itinerario alla scoperta del centro storico di questa affascinante città

Parma si trova in Emilia Romagna, regione al centro dell’Italia settentrionale ed è una città d’arte visitata ogni anno da migliaia di turisti. La particolare posizione geografica, che rende Parma una meta facilmente raggiungibile dalle vicine regioni, fa sì che la città sia il luogo ideale per una fuga di due giorni.

La numerosa presenza di beni culturali architettonici e archeologici legati alla lunga storia della città, regala ai turisti un’infinita possibilità di itinerari. Anche chi vi è già stato troverà a Parma qualcosa da scoprire e da conoscere, un ulteriore gioiello che renderà ogni nuova visita in città qualcosa di indimenticabile.

I cittadini di Parma, chiamati parmigiani, sono orgogliosi del patrimonio culturale che la città custodisce e sono disponibili a dare indicazioni e consigli. In ogni caso, per reperire mappe turistiche e informazioni dettagliate sui musei recatevi all’ufficio turistico, situato in Piazza Garibaldi.

Il nostro itinerario parte proprio da Piazza Garibaldi, centro della vita comunale medievale. Qui si trova il palazzo del Comune di Parma dove ha sede e lavora l’amministrazione comunale. Il Palazzo del Podestà è adiacente alla struttura e conserva alcune caratteristiche architettoniche medievali come le finestre trifore.

L’antico palazzo del Governatore, ristrutturato secondo lo stile barocco e neoclassico, ospita oggi una mostra di arte moderna e contemporanea. Questo antico edificio, risalente al XIII secolo, è stato a lungo il cuore pulsante della vita commerciale della città ed era chiamato il Palazzo dei Mercanti. L’originale torre civica, che si dice fosse altissima, crollò nel 1600, per sostituirla a fine secolo fu costruita la torre che si vede ancora oggi. Sulla piazza si affacciano anche la chiesa di San Pietro Apostolo, in stile neoclassico, e palazzi neo rinascimentali, oggi sedi di importanti banche.

Proseguendo lungo via Mameli si giunge alla Basilica di Santa Maria della Steccata. La chiesa spicca sulla piazza per l’imponente struttura a croce greca e per gli absidi semicircolari. Consigliamo di visitare l’interno per ammirare i preziosi affreschi che custodisce, in particolare le opere di Girolamo Francesco Maria Mazzola, comunemente conosciuto come il Parmigianino. La chiesa è anche il mausoleo dei Duchi di Parma e nelle cripte sotterranee ne conserva le salme.

In Piazzale della Steccata si trova il monumento al Parmigianino, il pittore italiano famoso in tutto il mondo per essere il massimo esponente del manierismo, corrente pittorica italiana ed europea del XVI secolo.

Proseguendo lungo strada Garibaldi si giunge al Teatro Regio, il teatro d’opera della città di Parma. Fu costruito nel 1821 poiché il Teatro Farnese a Palazzo della Pilotta era ormai insufficiente. All’interno il palco ducale posto in posizione centrale è affiancato da più di cento palchi disposti in quattro ordini. La maestosità del luogo è sottolineata dalle decorazioni bicrome in oro e bianco.

Piazza della Pace è un altro dei luoghi simbolo di Parma, i palazzi storici che si affacciano sulla piazza sono molti, ma l’attenzione è catturata dall’enorme struttura del Palazzo della Pilotta. Il grande complesso, costruito nel XVI secolo, fu il centro del potere dei duchi e ancora oggi affascina e ammalia i turisti con le alte mura. All’interno sono ospitati il museo archeologico, la Galleria Nazionale e la Biblioteca Palatina, ma una delle attrazioni principali è costituita dal Teatro Farnese. Ricostruito dopo le devastazioni della Seconda Guerra Mondiale, il teatro è collocato al primo piano del palazzo ed è oggi un luogo decisamente suggestivo. L’enorme sala è interamente rivestita in legno e decorata con stucchi dipinti, oggi ospita concerti e rappresentazioni teatrali.

Al di là del Torrente Parma si trova il grande Parco Ducale, un’enorme area verde dove si può passeggiare, praticare jogging o semplicemente rilassarsi all’ombra dei viali alberati. Nel parco si trovano il Palazzo Ducale e il Palazzetto Eucherio Sanvitale. Poco distante si trova l’Ospedale Vecchio, un enorme edificio rinascimentale adibito alle sue originarie funzioni fino al 1926. Oggi questo monumento storico ospita biblioteche e archivi.

Proseguendo lungo via Massimo d’Azeglio si passa davanti alla chiesa della Santissima Annunziata e si giunge al Ponte di Mezzo che conduce nuovamente nel centro storico di Parma. Una deviazione in Borgo Rodolfo Tanzi permette di vedere la casa natale di Arturo Toscanini. L’allestimento di questa casa-museo è ricco di cimeli del musicista, si possono ammirare le fotografie storiche e ascoltare registrazioni di questo famoso direttore d’orchestra.

Rientrando nel cuore del centro di Parma, in via Melloni si trova la Camera di San Paolo, o Camera della Badessa. In questa stanza, parte dell’appartamento della badessa del convento, il Correggio affrescò la volta a sedici spicchi realizzando un vero e proprio capolavoro artistico.

In piazza del Duomo si trovano infine la cattedrale e il battistero, due magnifici esempi di architettura romanica. I due edifici religiosi sono il simbolo della città e meritano di essere scoperti in tutta la loro bellezza. In particolare il Battistero a pianta ottagonale nasconde al suo interno incredibili affreschi e decorazioni che lasciano ogni visitatore senza fiato.

Cosa vedere a Parma in un weekend