Helsinki, punto d’incontro tra est e ovest

Cultura scandinava del design e tradizioni del nord-est europeo si fondono nella capitale della Finlandia

Helsinki è una città con poco più di mezzo milione di abitanti, il doppio se si considera tutta l’area metropolitana che comprende anche le vicine Vantaa e Espoo. Posizionata nel sud della Finlandia, è una della capitali baltiche, meta privilegiata delle crociere nordiche che toccano anche Stoccolma, Copenhagen, Tallinn e San Pietroburgo.

La capitale finlandese è una ‘metropoli tascabile’ (come la definiscono gli stessi abitanti) che ha i suoi punti di forza nella tecnologia, nel design e nella natura.
Helsinki ogni anno si svolge una design week: nel 2016 la città finlandese lancia dall’1 all’11 settembre la sua settimana del design, alla sua dodicesima edizione, con  250 eventi in programma.
Mentre i precedenti avevano occupato soprattutto edifici dismessi, quest’anno gli eventi si svolgono dove c’è gente, nelle strade, nei parchi, nei negozi e nelle gallerie. La novità di quest’anno è un programma di incontri organizzato in sauna, in puro stile finlandese. L’appuntamento è nelle saune pubbliche locali, dove tutti sono invitati a partecipare alle conferenze, ovviamente a ingresso gratuito.

Il periodo migliore per visitare Helsinki va da maggio a ottobre, quando le temperature sono più alte, permettono di vivere all’aria aperta e girare comodamente a piedi, con la luce del sole anche a mezzanotte. Completamente opposto il discorso per quanto riguarda i mesi invernali, con freddo e oscurità che la fanno da padroni a qualunque ora del giorno e della notte, costringendo i finlandesi a vivere barricati in casa, nei locali e nelle immancabili saune.

Helsinki, nel corso della sua storia di oltre 450 anni, ha profondamente risentito delle colonizzazioni svedesi e russe. Questo è evidenziato da un curioso mix di palazzi e monumenti orientali e occidentali: in alcune zone della città sembra di essere a Stoccolma, in altre a San Pietroburgo. Negli ultimi anni, però, si è fatto largo il forte spirito nazionalistico finlandese che, unito alla passione per il design, ha permesso la nascita di palazzi e opere originali e moderne come il Kiasma, il museo di arte contemporanea, e  la Temppeliaukio, una splendida chiesa costruita in una roccia.

Due o tre giorni sono più che sufficienti per visitare Helsinki a piedi, anzi meglio farlo in tram. La linea circolare 3T sembra fatta apposta per i turisti: in poche fermate tocca le principali attrazioni come le due cattedrali, la piazza del mercato e le zone dello shopping.

Da non perdere anche qualche cena a base di specialità locali (la renna è da provare) e una serata movimentata nei numerosi locali notturni. A dispetto delle apparenze, i finlandesi sanno come divertirsi, eccome.

Helsinki, punto d’incontro tra est e ovest