Volare in gravidanza: le regole British Airways

Volare in gravidanza con la British Airways è possibile entro certi limiti, richiesti dalla tipica organizzazione britannica. Ecco i dettagli

Per volare in gravidanza con la British Airways sono richiesti dei permessi rilasciati da un medico, indipendentemente dal periodo che sta attraversando il feto. Ovviamente, a 3 o 5 settimane si può viaggiare senza problemi, che arrivano quando la gravidanza raggiunge le 28 settimane. Arrivata a quest punto, la donna incinta dovrà recarsi presso un medico, ginecologo, a cui chiedere di rilasciarle un certificato che la autorizza a volare. In alcuni casi è possibile che il medico sottoponga la paziente ad alcuni esami generali per accertarsi dello stato di salute di quest’ultima, ma generalmente il documento viene rilasciato abbastanza velocemente.

Lo stesso discorso vale anche per volare in gravidanza con la British Airways dalle 28 a 32 settimane. Passate le 32 settimane la donna incinta non potrà viaggiare volando per mezzo delle linee gestite dall’azienda britannica e dovrà cercare un’altra ditta adibita al trasporto aereo. Tali misure restrittive sono necessarie per garantire la sicurezza della cliente stessa e di altri viaggiatori presenti a bordo dell’aereo. Inoltre, la compagnia della Gran Bretagna impone delle regole da rispettare anche dopo il parto.

Una donna che abbia partorito senza un intervento chirurgico dovrà aspettare 48 ore prima di gravidanza con gli aerei della Biritish Airways. La limitazione sale a 10 giorni nel caso in cui la donna abbia subito un intervento chirurgico durante il parto. Un discorso simile è valido anche per il neonato, che non potrà volare prima delle 48 ore dalla sua nascita. Altresì, come molte altre compagnie aeree, anche l’azienda britannica mette a disposizione delle donne incinta una serie di consigli utili per svolgere il viaggio più facilmente.

In primis, per volare in gravidanza con la British Airways è sconsigliato mangiare in modo pesante, assumendo cibi ricchi di grassi. Questa restrizione è necessaria per evitare disturbi gastro-intestinali che si possono verificare ad alte quote. Invece è consigliato di bere molta acqua liscia, a piccoli sorsi, evitando di assumere bibite gasate. La cintura di sicurezza va allacciata nella zona pelvica, sotto all’addome, in modo da non creare fastidio al feto. Il consiglio più importante, però, è quello di stare calme e rilassate durante il volo: senza preoccupazioni viaggiare è decisamente più facile.

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