Volare senza documenti: quando è possibile e quando no

Carta d'identità e passaporto possono essere sostituiti abbastanza in fretta se ci si accorge, prima del volo, di averli persi. Ecco come fare

Quando la data del viaggio si avvicina si inizia a fare la lista di ciò che occorre portare con sé, e la prima la voce della lista, spesso, coincide con i documenti. Ovvero passaporto o carta d’identità a seconda del Paese di destinazione. Per l’Italia, nello specifico, prima dell’imbarco, vanno sempre mostrati carta d’identità, nel caso di un volo in un Paese Europeo, e passaporto, per tutte le altre destinazioni. Per viaggiare nei confini nazionali, a dire il vero, possono bastare anche la patente, un libretto di pensione e tessere di riconoscimento con fotografia. Anche se tenere sempre con sé una fotocopia della carta d’identità, o una foto della stessa sullo smartphone, può essere una buona prassi.

Ci sono poi casi d’emergenza. Ad esempio, quando ci si accorge, poco prima di un volo, di aver smarrito il passaporto o che la carta d’identità è troppo logora per consentire qualsiasi spostamento.

Se il viaggio è stato prenotato in un Paese che non rientra nell’Unione Europea servirà di certo il passaporto. Per cui, se non si riesce proprio a trovarlo, bisognerà recarsi quanto prima alla caserma dei Carabinieri per dichiarare lo smarrimento e chiedere un duplicato in via d’urgenza. Con la denuncia basterà poi andare in Questura per ottenere il rilascio del nuovo documento, il tutto muniti di due fototessere, oltre alla ricevuta di pagamento del documento e del contrassegno amministrativo.

Per i viaggi nell’Unione Europea, invece, può bastare la carta d’identità. Ma cosa si può fare se questa è logora, con i lembi staccati? Non essendo conforme per legge, occorre sostituirla con una nuova presentandosi nel Comune di residenza o domicilio. Per ottenere la carta elettronica serve molto tempo per cui meglio optare per la versione cartacea, con rilascio pressoché immediato. In questo caso, basta portare con sé le foto e giustificare la richiesta presentando copia del biglietto aereo con la data della prenotazione. Per chi non ha residenza ma domicilio nel Comune serve invece una richiesta di nullaosta specificandone l’urgenza. Qui i tempi possono allungarsi perché i Comuni devono mettersi in comunicazione tra loro, ma solitamente si riesce a risolvere tutto sempre in tempi abbastanza brevi.

Cosa succede se però i documenti si smarriscono mentre si è in vacanza all’estero? Niente paura. Anche pe questo c’è una soluzione. Per prima cosa occorre presentare una denuncia di furto o smarrimento alla polizia locale. Alcune compagnie aeree, in caso di furto o smarrimento, al momento dell’imbarco basta solo la copia della denuncia, ma è sempre meglio telefonare al servizio clienti per fugare ogni dubbio. Spesso capita, infatti, che serva anche un documento provvisorio di viaggio, detto Emergency Travel Document, da richiedere al Consolato italiano. Per ottenerlo, oltre alla denuncia, servono due foto, il titolo di viaggio e la ricevuto del pagamento del documento.

Volare senza documenti

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