Fes, Marrakech, Rabat e Meknes: le città imperiali del Marocco

Un tour alla scoperta del fascino delle quattro città imperiali del Marocco

Le città imperiali del Marocco sono quattro: Fes, Marrakech, Rabat e Meknes. Sono considerate tali perché, con l’arrivo degli arabi, ciascuna venne scelta come residenza della dinanstia regnante, spingendo per un cambiamento architettonico e urbanistico che conferì un’aura più elegante e regale a ciascuna.

Il tour per queste quattro città è circolare, perciò lo si può iniziare a piacere. Fes, Marrakech e Rabat hanno un aeroporto ben collegato sia via terra sia per via aerea alla maggior parte delle capitali e città, anche con compagnie low cost. Andiamo a conoscere le città, una per una.

Fes, nella parte settentrionale del Marocco, è la più antica delle quattro, risalendo all’VIII secolo grazie alla dinastia degli Idrisidi. La città vecchia è Patrimonio dell’Umanità e qui troviamo l’università islamica più antica del mondo, rendendola tutt’ora la capitale culturale del Paese. Nei tempi antichi è servita da rifugio per gli arabi cacciati dall’Andalusia, la cui influenza si nota nei mosaici e negli stucchi.

Marrakech, anche detta la “città rossa” per il colore caratteristico dei tetti e dei suoi monumenti, si trova al centro del Marocco. Tra le città imperiali, è considerata la più importante, seconda per fondazione (risale infatti attorno all’anno 1000), ma è diventata capitale degli Almoravidi soltanto un secolo dopo. Ciò che colpisce maggiormente è la ricchezza della vegetazione, rendendola una vera e propria oasi alle porte del deserto. Per un’autentica esperienza marocchina, si consiglia di visitare le Tombe Saadiane, il palazzo della Bahia, la Koutoubia e la piazza Djemaa El Fna, dove si ritrovano artisti, turisti e abitanti del luogo.

Rabat, capitale attuale del Marocco nonché città più grande del Paese, si affaccia sull’Oceano Atlantico, nella parte Nord-occidentale. Fondata anch’essa nel XII secolo, acquistò importanza soltanto nel Settecento grazie alla dinastia Alawide. Qui possiamo visitare monumenti di ogni tipo ed epoca, a segno della lunga storia di questa città. Possiamo infatti trovarvi resti fenici, romani, almohadi e berberi. Inoltre, data la vicinanza al mare, si può fare un bagno in una delle tante e ben attrezzate spiagge.

Arriviamo infine a Meknes, a Nord del Paese, conosciuta anche come “la Versailles Marocchina” e risalente al XVII secolo. Degne di nota sono la cinta muraria che arriva ai 40 chilometri di lunghezza e il palazzo di Darjamai, ora Museo d’arte marocchina.

Immagini: Depositphotos

Fes, Marrakech, Rabat e Meknes: le città imperiali del Marocco