Parigi, di giorno e di notte

Spettacoli, cabaret e chansonnière: cosa fare la sera a Parigi

Parigi è sempre alla moda. Lo dimostra il fatto che il famoso locale di cabaret “Crazy Horse Saloon“, conosciuto in tutto il mondo per i suoi spettacoli audaci, ma al tempo stesso raffinati, ha deciso di rinnovarsi. Prima un restyling dei locali (installazione di luci ad alta definizione, poltroncine girevoli firmate da designer e tavolini rotondi illuminati), poi uno show tutto nuovo. Lo spettacolo storico, quello ideato nel 1951 dal suo fondatore, Alain Bernardin, è stato sostituito con uno nuovo più moderno pur preservando lo spirito del locale. Questo il compito del nuovo coreografo francese Philippe Decouflé, nominato direttore artistico della maison. A rimanere intatta un’unica regola dello storico cabaret: niente chirurgia estetica. «Tutte le bellezze – ha dichiarato Andreé Deissenberg, direttrice del locale – devono essere naturali. Più del seno è importante che le ragazze abbiano un bel sedere e comunque l’insieme deve risultare armonico”.

I turisti che si concedono il lusso di un weekend a Parigi hanno solo l’imbarazzo della scelta su dove trascorrere le loro serate a base di fiumi di champagne. Tantissimi i locali dove passare alcune ore all’insegna del puro divertimento e dove rilassarsi un po’ dopo aver passato il giorno magari in coda al Musée du Louvre, su un bateau-mouches sulla Senna, aver visitato la cattedrale di Notre-Dame, essere saliti sulla terrazza panoramica della Tour Eiffel, aver girato per i giardini che costeggiano gli Champs-Elysées o tra i viali dei Giardini del Lussemburgo.

Un nome per tutti il Lido, un cabaret in stile Las Vegas con in cartellone le leggendarie Bluebell Girls. Famoso per i suoi vivaci spettacoli il Folies-Bergères, il più vecchio music hall di Parigi e probabilmente il più famoso del mondo. Imperdibile anche una serata al Paradis Latin, il più “francese” di tutti i cabaret dove gli show sono messi in scena nel bell’ambiente del teatro della Rive Gauche, in parte disegnato da Gustave Eiffel. E poi il Don Camillo Rive Gauche che ha in tabellone spettacoli eleganti con ottimi chansonnière. Una visita merita anche il Moulin Rouge, un tempo covo di Toulouse-Lautrec, luogo di nascita del cancan, sfrenata danza immortalata nei manifesti e nei disegni di Henri de Toulouse-Lautrec. Qui la famosa ruota eseguita allora da Jane Avril e Yvette Guilbert continua ancora oggi con luci computerizzate e giochi di magia. Al Chez Madame Arthur sono messe in scena invece audaci parodie delle riviste musicali interpretate da travestiti. Ma nel caso in cui un week-end non sia sufficiente a godersi tutti i divertimenti offerti dal capitale francese la regola è di optare solo per i posti più famosi che sono poi i migliori.

Marcella Gaudina

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