Com’è diventato il mondo dei viaggi a più di un anno dal lockdown

In che modo il Covid-19 ha cambiato il mondo dei viaggi, e come ripartiremo quando finalmente sarà il momento?

È passato poco più di un anno dal lockdown che abbiamo dovuto affrontare per cercare di arginare l’avanzata del virus. Tante cose sono profondamente cambiate da quando tutto ha avuto inizio, e il settore del turismo è tra quelli che maggiormente ha subito le conseguenze della pandemia di Covid-19. Come si è trasformato oggi il mondo dei viaggi, e quali sono le prospettive future?

È inevitabile, quando finalmente torneremo a viaggiare in serenità ci troveremo a farlo in modo diverso. A cambiare è la consapevolezza di quanto accaduto, che ci porterà a fare scelte diverse, ma anche il bisogno di vivere esperienze che prima non avevamo mai preso in considerazione. Le esigenze dei turisti sono mutate, e con esse anche le modalità con cui il settore dei viaggi ricomincerà finalmente a sollevarsi. Negli ultimi mesi sono stati condotti numerosi sondaggi, proprio per analizzare quelli che sono i desideri dei futuri viaggiatori e per evidenziare i trend che caratterizzeranno le nostre prossime vacanze.

Da un anno a questa parte abbiamo imparato a vivere in maniera diversa, e alcune piccole abitudini apprese negli ultimi mesi potrebbero rimanere radicate in noi. Come ad esempio la voglia di esplorare luoghi solitari, ben lontani dalla folla nella quale un tempo eravamo più facilmente pronti a immergerci. Il bisogno di rispettare il distanziamento sociale ci porterà dunque a prediligere spazi aperti e isolati, al contrario delle mete più tradizionali e sempre molto affollate. Secondo gli esperti, questa è l’occasione per risolvere uno dei problemi che da tempo affligge molte località famose, come la nostra splendida Venezia: l’overtourism.

Avremo voglia di scoprire destinazioni meno conosciute, e magari di non allontanarci troppo da casa. Il turismo di prossimità è in effetti uno dei trend del 2021: viaggiare verso mete vicine ha numerosi vantaggi, sia dal punto di vista economico che in ottica di vacanze sostenibili – tragitti più brevi implicano una netta riduzione nelle emissioni di carbonio. L’attenzione all’ambiente è un altro fenomeno in crescita, che vede una maggior diffusione nell’uso di treni e traghetti a discapito dei voli aerei, soprattutto nelle rotte interne e nei viaggi più corti.

Le nostre prossime vacanze saranno poi all’aria aperta: dopo mesi trascorsi in casa, è inevitabile sentire forte il desiderio di andare all’avventura e di immergersi nella natura. Avremo voglia di dedicarci alle principali attività outdoor come il trekking, l’escursionismo e le lunghe passeggiate in bici. Tanto che molte località turistiche hanno già iniziato ad attrezzarsi – la rete di piste ciclabili in Europa si sta ampliando sempre più rapidamente, e molte città come Milano hanno deciso di dedicare grandi sforzi nel rendere possibile spostarsi in bici senza troppe difficoltà.

Ma il futuro del turismo passa anche attraverso la tecnologia. I viaggi virtuali, che hanno vissuto un boom proprio durante il lockdown, non andranno via via scomparendo. Anzi, si trasformeranno in una maniera alternativa per esplorare le meraviglie del mondo senza dover andare troppo lontano da casa. Quella che prima era solamente una tendenza di nicchia ha mostrato ora appieno le sue potenzialità e sono molte le esperienze online che si stanno facendo sempre più interessanti e coinvolgenti, sia per grandi che per piccini.

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