In bicicletta sulla strada di Dalì in Catalogna

Un tour in bicicletta attraverso la Catalogna lungo vie verdi e ferrovie dismesse, tra parchi naturali e luoghi d'arte

Chi trascorre le vacanze in Catalogna, la regione autonoma spagnola che fa capo a Barcellona, non pensa di poterla girare in biciletta. Eppure questa splendida zona della Spagna è ricca di itinerari che attraversano un entroterra unico, centri culturali importanti e paesaggi molto suggestivi che costeggiano il mare. Come quello sulle Vie verdi di Dalì, un itinerario artistico-naturalistico che, nelle sue tappe, tocca alcuni dei luoghi più belli dell’artista spagnolo.

Questo tour in bicicletta attraversa quella Catalogna (o Catalunya, in catalano) verde e surreale dei vulcani di Garrotxa, di città poco note dal punto di vista turistico come Girona (la maggior parte dei viaggiatori arriva al suo aeroporto per poi fuggire subito a Barcellona), della Costa Brava meno frequentata per concludersi a Figueres, la città di Salvador Dalì, lungo le vie verdi e tratti di ferrovie dismesse.

Il viaggio parte da Girona lungo la via verde e le faggete del Parco naturale della zona vulcanica della Garrotxa, come la famosa Fageda d’en Jordà. Questo parco si estende in un’immensa zona di vulcani, lava, crateri, ceneri e basalto. Si tratta di un parco unico nell’Europa continentale, dove si ergono ben 30 coni vulcanici, crateri, boschi di faggi su fiumi di lava e spettacolari gole, frutto di esplosioni millenarie. Un ambiente selvaggio dove diversi paesini si sono perfettamente integrati come il borgo medievale di Sant Pau. Garrotxa è anche sede di una delle scuole pittoriche paesaggistiche più importanti della Catalogna.

Girona è detta la “Ciudad de los Cuatro Ríos” (Città dei quattro fiumi) e offre un centro storico dominato da costruzioni medievali, Romane, Arabe ed Ebree. La cinta muraria della Força Vella custodisce opere di notevole valore storico e artistico. Il Call di Girona è il quartiere ebraico meglio conservato della Catalogna e uno dei più importanti d’Europa, inoltre le case colorate lungo l’Onyar sono uno spettacolo a tutte le ore del giorno e della sera.

Seguendo il percorso dell’antica ferrovia a scartamento ridotto, è possibile visitare due distretti, Gironès e Baix Empordà, dal bacino del Ter alla valle del Ridaura, attraversando la depressione della Selva, dove i campi coltivati si alternano ai boschi. Questo itinerario conduce fino al mare, nella cittadina di Sant Feliu de Guíxols, sulla Costa Brava.

In questo punto la costa è tutto un susseguirsi di piccole baie, di rocce scoscese e di spiagge di sabbia fine. Da qui si possono raggiungere altre località di mare famose come Calella Palafrugells, Platja d’Aro e Palamós.

Il viaggio in bicicletta si addentra lungo la via verde che va da Palamós a Palafrugell. Questa via verde, conosciuta come l’Itinerario del Tren Petit, scorre lungo una parte dell’antico percorso del trenino che un tempo collegava Palamós con Girona.

Non solo villaggi e natura ma anche siti archeologici. Tra le tante tappe del viaggio c’è anche quella alle rovine di Empúries, una parte dell’eredità che le antiche civiltà Greca e Romana hanno lasciato nella penisola iberica. Questa antica colonia fu fondata dai Greci nel VI secolo a.C. e occupata più tardi dai Romani, che crearono una città propria nel I secolo a.C. Nel III secolo d. C., la città fu abbandonata e sparì, coperta dalla sabbia delle dune. Rimase nascosta per secoli finché nel 1908 cominciarono gli scavi che continuano tutt’oggi.

Il viaggio si conclude nella cittadina di Figueres, dove nacque e morì Dalì. È d’obbligo una visita al Museo Dalì con la famosa stanza con “naso, occhi e bocca”. Ma in città tutto rimanda a Dalì.

Questo itinerario in bicicletta alla scoperta di boschi mediterranei, spiagge, pinete, valli e cime di monti, lungo il tracciato delle vecchie ferrovie dismesse della Catalogna è organizzato dalla FIAB (Federazione italiana amici della bicicletta) dal 30 giugno all’8 luglio. È considerato un percorso di difficoltà media e ogni giorno si percorrono tra i 40 e 60 km. Si può imbarcare la propria bibicletta in aereo oppure noleggiarne una sul posto.

In bicicletta sulla strada di Dalì in Catalogna