Venaria: riapre la Reggia patrimonio Unesco

Dal Festival dei Fiori alle cene reali, passando per la mostra dei gioielli degli zar: appuntamento presso la residenza sabauda più famosa d'Italia

La Reggia di Venaria, in Piemonte, è sicuramente una delle più belle d’Italia, un capolavoro dell’architettura barocca. Inclusa dall’Unesco tra i siti patrimonio dell’umanità, di recente ha riaperto le porte al pubblico, e l’ha fatto nel migliore dei modi ovvero ospitando, dal 16 al 19 marzo, il Festival dei Fiori. La manifestazione è un vero e proprio concorso di arte floreale durante la quale sono pronti a darsi battaglia alcuni tra i migliori designer del settore. I temi a cui ispirarsi sono due: il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia e il mito di Leonardo da Vinci, protagonista assoluto nelle stanze di Venaria.
I fiori comunque rappresentano solo un pretesto per sponsorizzare un fitto calendario di eventi e percorsi tutti volti ad esaltare le bellezze di questo sito archeologico. Fra gli altri ricordiamo la mostra dei gioielli degli zar, le cene regali a cui tutti possono partecipare, o ancora il nuovo percorso di visita denominato Il “Teatro di Storia e Magnificenza”. La vera novità dell’anno è rappresentata dalla riapertura degli appartamenti del Re e della Regina, per la pima volta allestiti e mostrati al pubblico nella loro originale veste settecentesca.
La Reggia di Venaria fu progettata e costruita in pochi anni (1658-1679), la sua realizzazione fu voluta dal Duca Carlo Emanuele II che intendeva farne la base per le battute di caccia nella brughiera collinare torinese, ad oggi è una delle più grandi residenze sabaude ed è il quinto sito più visitato d’Italia.
 

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