Smart Space, così gli hotel ripensano gli spazi per i nomadi digitali

Gli spazi degli hotel si rinnovano e diventano a prova di smart working. Ecco le nuove proposte

Il Coronavirus ha cambiato gran parte delle nostre abitudini, ma ha dato vita a tendenze e veri fenomeni che, probabilmente, diventeranno parte integrante della nostra vita anche al termine dell’emergenza sanitaria. L’esempio più evidente è dato dallo smart working e da tutte le opportunità che si sono aperte per i lavoratori da remoto.

Sono loro, infatti, i nuovi turisti di lusso, gli stessi che gli enti del turismo, le associazioni e i tour operator richiamano con offerte allettanti. Ne sono un esempio tutti i benefit pensati per consentire alle persone che lavorano da remoto di farlo in qualsiasi altra parte del mondo, come il visto per i nomadi digitali.

Tuttavia, per viaggiatori che non smettono di lavorare, e viceversa, sono state pensate anche altre offerte in grado di combinare la voglia di viaggiare e il lavoro. È il caso degli smart space negli hotel, la nuova tendenza delle strutture ricettive che mette a disposizione degli spazi esclusivi per i professionisti.

Viaggiare e lavorare non è mai stato così accessibile come in questo periodo storico. E dopo aver pensato ai nomadi digitali, e a tutte quelle persone che girano il globo con il computer e una connessione, ecco che le strutture ricettive hanno pensato a chi, invece, si sposta da casa solo per brevi periodi.

Accanto al fenomeno del nomadismo digitale, di cui abbiamo ampiamente discusso, si è aggiunta anche la tendenza del turismo di prossimità, ovvero quel viaggio fatto nei pressi della propria residenza. Ed è in quest’ottica che si inserisce l’idea degli smart space, per consentire ai viaggiatori da remoto di conciliare il tempo libero e la professione.

Pioniere di questo nuovo pensiero di vivere le strutture alberghiere, è stato il gruppo NH hotel che, proprio di recente, ha lanciato la sua proposta Smart Space offrendo ai viaggiatori spazi esclusivi per lavorare in ambienti tranquilli e organizzare riunioni in streaming con tutti i comfort e i servizi tipici di un hotel.

Un servizio destinato ad espandersi non solo nelle strutture business, ma anche in quelle prettamente leisure, in Italia e in Europa. L’obiettivo è presto detto, quello di trasformare gli hotel in hub polifunzionali in grado di unire il dovere al piacere. Così, tutti i professionisti, attualmente in smart working, possono concedersi un break per lasciarsi coccolare dai benefit tipici degli hotel, senza però rinunciare al lavoro.

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