Lavoratori in smart working, questo borgo in Toscana vi sta cercando

Lo splendido borgo di Santa Fiora è pronto ad accogliere tutti i lavoratori italiani tra bellezze naturalistiche e paesaggi incontaminati

L’era dello smart working è ufficialmente iniziata, ma del resto i segnali che il lavoro agile sarebbe stato sempre più presente nelle nostre vite sono stati in questi mesi più forti che mai.

Adottata come unica soluzione possibile durante il lockdown, il lavoro da casa si è rivelato un ottimo strumento per gestire il flusso di lavoro in totale sicurezza in tempo di Covid-19. Ecco perché oggi, sempre più aziende, ove è possibile, stanno implementando lo smart working.

E se fino a questa estate, la postazione di lavoro preferita tra gli italiani era il Sud Italia (basta guardare al fenomeno del sout working), oggi si aprono diversi scenari che coinvolgono tutta la penisola. A incentivare il lavoro agile, infatti, ci sono diverse iniziative territoriali, tra cui quella pensata dal comune di Santa Fiora che ha creato il primo villaggio dedicato allo smart working.

Questo splendido borgo in provincia di Grosseto, inserito a pieno titolo tra le località d’eccellenza nel nostro Paese, ha lanciato un appello proprio ai professionisti d’Italia, un invito a lavorare nello splendido e naturale paesaggio che caratterizza l’intera zona.

Santa Flora è oggi il primo smart working village della nostra Penisola. Il comune, per questo progetto, ha finanziato circa 30mila euro, prendendosi carico dell’affitto, fino al 50%, di chi sceglie di venire a lavorare in questo territorio. Nello specifico il bando prevede un voucher che copre le spese sostenute dal lavoratore che sceglie di prendere casa per almeno due mesi nel borgo di Santa Fiora. La permanenza nel territorio non deve comunque superare i sei mesi.

Un progetto, questo, che vuole incentivare il lavoro agile, ma anche rinnovare il settore turistico del territorio, messo inevitabilmente in ginocchio con l’arrivo del Coronavirus. Del resto, abbiamo già visto, come lo smart working sta ridefinendo i flussi del lavoro e del turismo; non stupisce quindi l’intuizione del Comune, di trasformare questo splendido borgo, considerato il cuore della maremma, in un luogo confortevole dove i professionisti italiani possono incrementare produttività e creatività.

Così, dipendenti pubblici e privati, professionisti, artigiani e lavoratori autonomi potranno partecipare al bando compilando, entro il 31 dicembre del 2020, il modulo presente sul sito del Comune.

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