La Gran Bretagna inasprisce le regole di viaggio

Per contrastare la diffusione della variante Omicron dopo i casi confermati, la Gran Bretagna cambia le regole per viaggiare: tampone molecolare e isolamento

Stretta sulle regole di viaggio da parte della Gran Bretagna per contrastare la diffusione della variante Omicron. Il premier Boris Johnson ha reso noto che il suo governo adotterà, per un periodo non ancora del tutto definito, una nuova strategia e che, in via precauzionale, verranno cambiare le regole per entrare nel Paese.

Regole di viaggio per il Regno Unito

Chi vuole viaggiare nel Regno Unito deve:

  • sottoporsi a un test molecolare o antigenico del Covid da effettuare nelle 48 ore prima dell’ingresso nel territorio nazionale;
  • prenotare un tampone PCR molecolare da svolgere nel Regno Unito entro il 2° giorno dall’arrivo;
  • compilare un PLF — passenger locator form (indicando gli estremi della prenotazione del tampone e dichiarando di aver completato un ciclo di vaccinazione contro il Covid in Italia o in altri Paesi accettati);
  • viaggiare con un’attestazione vaccinale (tra cui il Green Pass europeo) da esibire, su richiesta, alla frontiera.

Se sono soddisfatti tutti i requisiti suddetti, non è necessario sottoporsi a un periodo di isolamento cautelare di 10 giorni dopo l’arrivo. È necessario, tuttavia, rimanere in isolamento fino al risultato del test.

In sostanza, i vaccinati che entrano in Gran Bretagna sono impossibilitati a muoversi dall’albergo o dall’appartamento in cui risiedono per almeno i primi due-tre giorni. Mentre i non vaccinati, o i guariti con una sola dose di vaccino, debbono stare in isolamento per 10 giorni (oltre a fare un tampone prima della partenza, al secondo e all’ottavo giorno dall’arrivo nel Regno Unito). Obbligo anche di mascherine nei negozi e sui trasporti pubblici.

La reazione del comparto turistico

Johnson ha sottolineato che le persone potranno continuare a viaggiare ma, appunto, al rientro dovranno sottoporsi al test molecolare e rimanere in isolamento durante l’attesa del risultato negativo. Questo perché “ci sono molte incertezze sulla nuova variante ed è dunque sensato prendere subito precauzioni” ha precisato il direttore sanitario britannico Chris Whitty.

Si aggiunge, quindi, un controllo ulteriore a quello già varato nei giorni scorsi di un test molecolare da effettuare nelle prime 48 ore dopo l’ingresso in territorio britannico, con isolamento fino a quando non si ottiene un risultato negativo.

Un’iniziativa criticata da molti, per opposte ragioni. Le compagnie aeree e l’industria alberghiera sostengono che sia “una mazzata devastante” al settore del turismo, già colpito da precedenti misure e sulla via di una cauta ripresa. Mentre per un esperto dello Scientific Pandemic Influenza Group on Modeling, alcuni consiglieri scientifici del governo, è come “chiudere la stalla dopo che è scappato il cavallo”: le nuove restrizioni adottate da Boris Johnson sono arrivate “troppo tardi” per poter fare la differenza nell’evitare la diffusione della variante, ha sottolineato il professor Mark Woolhouse alla Bbc.

Anche nel resto d’Europa le misure si fanno sempre più stringenti. Qui vi lasciamo una guida utile per chiunque voglia muoversi durante le vacanze di Natale.

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