Tintagel: ora il castello di Re Artù può essere raggiunto più facilmente

Finalmente visitare il castello di Tintagel sarà molto più facile, grazie alla costruzione di un comodo ponte

In Cornovaglia sorge l’affascinante castello di Tintagel, che secondo la leggenda fu il luogo di nascita di Re Artù. Finora raggiungerlo era un’impresa adatta solo ai più coraggiosi, ma da oggi finalmente chiunque potrà visitarlo in tutta comodità.

Proprio questa domenica 11 agosto 2019, infatti, è stato inaugurato il nuovissimo ponte che congiunge le due parti del castello ancora in piedi – purtroppo, infatti, della splendida struttura medievale rimangono solo delle rovine. Per la costruzione dell’opera l’English Heritage, ovvero l’ente britannico che si occupa della gestione del patrimonio culturale inglese, ha raccolto ben 5 milioni di sterline. La passerella è stata edificata in acciaio, ardesia e legno, e sorge ad un’altezza di circa 60 metri dalla gola che separa la parte di castello costruita sulla scogliera da quella che si trova sulla terraferma.

Tintagel

Tintagel

Si tratta di una grande novità, visto che fino a questo momento chi avesse voluto visitare le rovine di Tintagel si sarebbe dovuto prodigare in un lungo e tortuoso percorso tra le rocce, molto ripido e pericoloso. Senza contare che spesso era chiuso a causa dell’alta marea. Insomma, un’impresa che scoraggiava moltissime persone, e che oggi finalmente rimarrà soltanto un lontano ricordo. In origine, veramente, il castello era unito da un ponte costruito proprio per rendere accessibile anche la zona a picco sulla scogliera. Ma già nel ‘400 l’erosione del vento e delle acque aveva distrutto la struttura, fino a portare al suo crollo in mare.

Il castello di Tintagel è stato eretto nel ‘200 per volere di Riccardo, duca di Cornovaglia. La posizione, decisamente poco consona per un maniero, è stata scelta per onorare la leggenda di Re Artù: si racconta infatti che proprio qui, grazie al provvidenziale intervento di Mago Merlino, venne concepito il leggendario condottiero britannico. Come abbiamo già accennato, purtroppo gran parte dell’edificio ha subito la devastazione delle intemperie e, già nei secoli successivi alla sua costruzione, del castello non rimanevano che poche rovine. Eppure è ancora oggi un luogo che attira migliaia di visitatori, forse grazie all’atmosfera magica che vi si respira. E poco più in basso, circondate dalle acque dell’oceano Atlantico, ci sono delle splendide grotte che, si dice, fossero il rifugio segreto di Mago Merlino e delle sue arti occulte.

Castello di Tintagel

Il castello di Tintagel

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