Barcellona: torna in vita una fontana di Gaudí distrutta 70 anni fa

Un tempo sita nel giardino di Casa Vicens, la Cascada del celebre architetto torna in vita grazie ad un accurato lavoro di storici e architetti

Fan dell’eclettico Antoni Gaudí? Oggi c’è una “nuova” opera da ammirare, a pochi chilometri da Barcellona.

La famosissima Sagrada Familia, il Parc Güell, Casa Battlò con la sua passerella a trenta metri d’altezza: non si può pensare alla Spagna (e alla Catalogna in particolare) senza citare il genio di Antoni Gaudí. Oggi, ecco che – ad un tour sulle sue orme – bisognerà aggiungere un ulteriore tappa: una fontana demolita oltre settant’anni fa che oggi è stata fedelmente ricostruita.

Installata ora dinnanzi al Museu Agbar de les Aigües, un museo interamente dedicato all’acqua che vuole raccontare a grandi e piccini l’importanza di questo elemento (e che si trova poco lontano da Barcellona), la fontana fu disegnata per Casa Vicens – il primo progetto di Antoni Gaudí nella capitale catalana, aperto al pubblico solamente nel 2017 -, ed è un’opera straordinaria.

Casa Vicens fu costruita tra il 1883 e il 1885, e la fontana – chiamata Cascada e installata nel suo giardino – era un elemento artistico ma anche un meccanismo per il raffrescamento degli spazi. Nel 1945, però, la famiglia Vicens fu costretta a vendere parte dei suoi terreni a causa dell’espansione della città e dei piani urbanistici, e la fontana fu demolita per fare spazio a nuove costruzioni. Ora, un team di esperti guidato da Josep Vicenç Gómez Serrano (specialita di Gaudí e professore di architettura all’Università politecnica della Catalogna), ne ha prodotta una replica esatta per riportare così in vita l’opera dell’architetto.

«Per raggiungere l’obiettivo, abbiamo dovuto studiare le vecchie fotografie e le planimetrie di Casa Vicens», ha raccontato lo storico Daniel Giralt-Miracle. E, sebbene l’originale fosse stata per l’appunto demolita, la ricostruzione della fontana è stata possibile grazie alle moderne tecnologie. Sulla base di tutti i materiali raccolti, gli architetti sono stati in grado di realizzare un’accurata ricostruzione digitale, che è stata utilizzata poi come piano per ricostruire la fontana. La costruzione in sé è durata 6 mesi, un tempo record se si considera la complessità del progetto.

La fontana è stata ricostruita utilizzando gli stessi materiali e lo stesso processo costruttivo impiegati da Gaudí: è costituita da 27.000 mattoni artigianali e da 3000 piastrelle, con l’acqua che scende a cascata dall’arco. L’effetto, davvero suggestivo, può ora essere ammirato nel cortile del Museu de les Aigües, a Cornellà de Llobregat. Una nuova tappa, che i turisti già si sono appuntati in agenda.

Barcellona: torna in vita una fontana di Gaudì distrutta 70 anni fa

Fonte: Facebook (Museu Agbar de les Aigües) 

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