Le location de “La casa di carta”

Il cast de "La casa di carta" approda in Italia per girare la terza stagione. Ma quali sono tutte le location della celebre serie?

“La casa di carta” è una tra le serie televisive Netflix di maggior successo. E, ora, il suo cast è approdato in Italia per girare alcune scene della terza stagione.

Serie evento a tutti gli effetti, soprattutto considerando la sua provenienza non inglese o americana, “La casa di carta” è un progetto spagnolo che ha riscosso un grandissimo consenso, tanto da convincere Netflix a farne una delle proprie serie di punta. Svariate le location sfruttate nel corso degli anni e, per la terza stagione, ci sarà spazio anche per l’Italia.

Il cast ha fatto tappa a Firenze, con i fan in delirio per la presenza di due tra i protagonisti dell’amata serie. Si tratta del Professore e di un altro membro del gruppo che (spoiler alert) si pensava fosse morto: Berlino. I nomi in codice sono cosa comune ne “La casa di carta”, ideati sfruttando città in giro per il mondo, da Tokyo a Nairobi, passando per Rio e Oslo. Un caldo abbraccio in piazza del Duomo, con gli appassionati in religioso silenzio durante le riprese e con tantissimi a riprendere il tutto con il proprio smartphone, per poi seguire la crew in piazzale Michelangelo. Tutto pronto per un nuovo colpo, come il profilo del Professore ha annunciato, così come una nuova squadra che lo aiuterà a portarlo a termine.

Giungere in Italia, a Firenze, non dedicandosi a qualche attività turistica sarebbe un sacrilegio. Alvaro Morte (Professore), Pedro Alonso (Berlino) e Jesus Colmenar (regista della serie) non si sono infatti lasciati pregare più di tanto. Tappa obbligata presso gli Uffizi, guidati dallo stesso direttore Eike Schmidt per più di un’ora. Morte si è guardato attorno incuriosito, studiando con attenzione i sistemi di sicurezza, chiedendo al direttore a che ora chiudesse la galleria. Uno scambio di battute e poi via, magari presso la Torre della Zecca, lì dove il sindaco Nardella aveva invitato gli attori, con chiaro riferimento alla Zecca madrilena della prima stagione della serie.

La casa di carta - Uffizi, Firenze

“La casa di carta”: le location della prima stagione

La prima stagione de “La casa di carta” è stata ambientata a Madrid, e raccontan di un ingegnoso colpo messo a segno alla Fabrica Nacional De La Moneda y Timbre, ovvero la Zecca di Stato della capitale spagnola. È proprio al suo interno che la maggior parte della storia ha luogo, anche se non è stato possibile occupare gli ambienti di tale edificio. Si è dunque sfruttato il Consejo Superior de Investigaciones Cientificas, per poi riprendere il dovuto all’esterno della Zecca, esclusivamente nel fine settimana.

Madrid

Chi ha visto e apprezzato la prima stagione, conoscerà bene il tetto che la banda spesso sfrutta. Questo è stato offerto dalla School of Aeronautical Engineers di Madrid. Molte le scene in esterna, raccontando le bellezze cittadine, ricreando però quasi tutti gli interni in set cinematografici, dove si è scelto di riprodurre ad esempio alcuni ambienti del Museo di Scienze di Parigi, mai realmente raggiunto dal cast.

Alquanto difficile ottenere le autorizzazioni a girare all’interno della Zecca, ma questo non ha fermato la serie, che ha comunque mostrato un processo di stampa del conio. La sequenza è stata però realizzata nella sede del quotidiano ABC, con una propria rotativa.

Madrid e non solo nella prima stagione, con spazio dedicato anche a San Martin de la Vega. Un piccolo comune caratteristico alle porte della capitale, sfruttato per il parco autodemolizioni. Per prepararsi al colpo però serve grande calma. Il piano doveva essere studiato in ogni minimo dettaglio. Ecco dunque il cast spostarsi a Toledo, o per meglio dire nelle sue campagne. Per ritrovare la tenuta, che i fan ormai conoscono molto bene, sarà necessario recarsi a Palomeque.

Toledo

“La casa di carta”: le location della seconda stagione

La seconda stagione non è altro che la seconda parte della prima. Nessun nuovo colpo tentato, ma un’analisi approfondita della seconda parte del piano del Professore: sfuggire alla polizia tentando di non perdere alcun elemento della banda, affidandosi agli svariati piani alternativi preparati con grande anticipo.

Madrid e Toledo continuano ad essere le location principali del “La casa di carta”, con altre scene girate in studio, come ad esempio il carcere. Il vero cambio di scene avviene nel finale, con il cast trasferitosi in parte in Thailandia, sfruttata per ricreare le Filippine. Proprio qui dovrebbe riprendere la terza stagione, come confermato da Morte, che non ha potuto rivelare le specifiche città nelle quali si girerà.

Thailandia

Le location de “La casa di carta”