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Dune, la Giordania nel film più atteso dell’anno

Dallo spettacolare deserto di Wadi Rum alla bellezza mozzafiato del Wadi Araba, la Giordania di “Dune”, il film più atteso dell’anno.

Un viaggio nella spettacolare Giordania e un’avventura mozzafiato: Dune è il film più atteso dell’anno. La pellicola, in uscita in Italia il 16 settembre, porta gli spettatori alla scoperta di un Paese unico e straordinario. Il regista Denis Villeneuve e il cast, composto da attori del calibro di Timothée Chalamet, Zendaya, Jason Momoa e Oscar Isaac, ha trascorso settimane in Giordania. Fra il deserto di Wadi Rum e lo scenografico Wadi Araba infatti è stato ambientato il kolossal tratto dal romanzo del 1965 di Frank Herbert. La storia è quella di Paul Atreides, nobile destinato a un grande futuro, che dovrà guidare le tribù nomadi in un’aspra battaglia per controllare Arrakis, un pianeta desertico in cui l’unico prodotto di valore è La Spezia, una droga.

Le location di Dune, il film di Villeneuve presentato a Venezia

Presentato alla 78esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, Dune è stato quasi interamente girato in Giordania. Vibrante e moderna, questa nazione, con il suo fascino e luoghi che tolgono il fiato, fa da sfondo alla storia emozionante del film di Villeneuve. A distanza di secoli, questa terra continua ad ammaliare e affascinare i suoi visitatori.

Da est a ovest, il Regno Hashemita di Giordania è un luogo magico, ricco di contrasti e di angoli che regalano emozioni indelebili. C’è Petra, l’antica città scolpita nella roccia, ma ci sono anche i canyon nel deserto, fisso e immobile, la fertile Valle del Giordano, i paesaggi lunari del Wadi Rum e le acque cristalline del Mar Rosso. Non è un caso che proprio qui esista il Jordan Pass, uno speciale pacchetto turistico dedicato a chi visita il paese, per scoprirne tutte le sfaccettature.

Dune è l’occasione per un viaggio straordinario fra immensi deserti e panorami impressionanti. Un viaggio che riempie gli occhi e cattura l’anima, da cui non si vorrebbe mai tornare, perché la Giordania è così: ti seduce e ti lega a sé, per sempre.

Una scena di Dune

Una scena di Dune – Photo Credit: Chiabella James

Wadi Rum, il deserto di Lawrence d’Arabia

Un luogo quasi ultraterreno in cui il colore dominante è il rosso e sembra quasi di essere al cospetto di una divinità: il Wadi Rum è tutto questo e molto altro. Canyon di granito e arenaria, in un’immensa distesa di roccia rossa di fronte alla quale è impossibile non avvertire un senso di immensità. Non a caso questo deserto è stato scelto come location di altri film di successo, fra cui The Martian, Star Wars: The Rise of Skywalker e Aladdin.

I colori del Wadi Rum sono qualcosa di incredibile e trascendente. Vanno dal rosso mattone al giallo ocra, passando per il bianco e il marrone. Furono queste infinite sfumature a colpire Lawrence d’Arabia che ne parlò spesso nelle sue memorie, e a cui è stata dedicata una formazione rocciosa fra le più imponenti. Soprannominato dai giordani “Valle della Luna”, il Wadi Rum, con la sua sabbia finissima e le rocce di arenaria, regala un’atmosfera magica. Il paesaggio lunare varia sotto lo sguardo, passando dalle dune agli altopiani, come il monte Jebel Rum e il monte Jebel Umm al-Dāmī, inserito nella lista dei beni naturalistici protetti dall’Unesco.

Il mistero di Petra, città scolpita nella roccia

Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, fra le sette meraviglie del mondo moderno, Petra è uno dei luoghi più famosi della Giordania. Magica e incredibile, la città scolpita nella roccia ospita oltre ottocento monumenti. Si può raggiungere solo a piedi oppure a cavallo, e l’ingresso più suggestivo è senza dubbio quello orientale, che guida i visitatori attraverso una fessura nelle rocce denominata Siq. Splendida e misteriosa, Petra è ancora un enigma per moltissimi archeologi e al centro di diverse teorie secondo cui sotto di essa, coperta dalla sabbia, esisterebbe un’altra città dimenticata.

Dune

I paesaggi di Dune – Photo Credit: Courtesy of Warner Bros. Pictures and Legendary Pictures

Le spettacolari colonne di Re Salomone e il Wadi Araba

A sud-ovest della Giordania si trova un’altra meraviglia naturale, incontaminata e straordinaria. Si tratta del Wadi Araba. Un insieme di montagne e vallate, al confine con Israele, di una bellezza che si fatica a raccontare. In quest’area, famosa in passato per l’estrazione di rame, oggi vivono diverse comunità di beduini. Secondo antiche leggende le miniere che si trovano in quest’area sarebbero quelle di Re Salomone, citate nella Bibbia. Proprio al celebre re sono state intitolate delle formazioni arenacee naturali così suggestive da essere denominate colonne di Re Salomone. Senza dimenticare un lago, collocato in una depressione profonda, 422 metri sotto il livello del mare. “Girare una scena all’alba nel sud della Giordania è stato davvero surreale – ha raccontato l’attore Timothée Chalamet -. Ci sono questi paesaggi di Golia, che puoi immaginare esistano sui pianeti del nostro universo, ma non sulla Terra”.

In collaborazione con Visit Jordan

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Dune, la Giordania nel film più atteso dell’anno