Comacchio, il borgo che fa da sfondo al film “Il Signor Diavolo”

L'ultimo lavoro di Pupi Avati ha come location le valli di Comacchio, luoghi che il regista ha sempre amato profondamente

Le valli che sorgono a sud del delta del Po hanno fatto da cornice perfetta all’ultimo capolavoro cinematografico di Pupi Avati, attualmente in tutte le sale cinematografiche. Stiamo parlando de Il Signor Diavolo, che ha avuto come location Comacchio e i suoi dintorni.

La città è uno dei centri maggiori del delta del Po, e in origine aveva un aspetto molto caratteristico. È nata infatti come paese lagunare, composto da diverse isole ancora oggi collegate da splendidi ponti che le donano il suo aspetto tipico. La zona delle valli di Comacchio si trova all’interno del Parco regionale del delta del Po dell’Emilia Romagna, di cui costituisce una delle aree di maggior interesse naturalistico e biologico. Ed è qui che Pupi Avati ha deciso di girare la sua ultima fatica cinematografica, tornando un po’ alle sue origini. Il regista bolognese ama infatti queste terre, ed è probabilmente questo uno dei motivi per cui ha scelto Comacchio. Oltre ovviamente al suo innegabile fascino un po’ gotico, perfetto per fare da sfondo a Il Signor Diavolo.

Comacchio

Comacchio

Per l’occasione, la cittadina si è completamente trasformata riportando le lancette dell’orologio indietro di oltre 60 anni. I primi ciak del film sono stati girati tra Roma e Zagarolo, ma subito dopo Pupi Avati si è spostato nella sua amata regione, affidando il compito di creare la giusta atmosfera al panorama del Polesine. Tra i luoghi scelti per le riprese possiamo vedere i vicoli del centro storico di Comacchio, così come i suoi canali che l’hanno reso famoso in tutta Italia. Le ultime scene hanno invece immortalato la Chiesa del Carmine, uno dei più suggestivi angoli della città.

Trepponti, Comacchio

Trepponti, Comacchio

Comacchio, rinomata zona dedicata principalmente alla pesca commerciale (e in particolar modo delle anguille), è anche un importante polo turistico della regione. È chiamata la “piccola Venezia”, perché come la Serenissima sorge su una laguna che ne rende il panorama unico e incredibilmente affascinante. Inoltre, il suo patrimonio storico-naturalistico le ha permesso di diventare una delle mete più importanti dell’Emilia Romagna. Sono molti i viaggiatori che si fermano in queste zone per ammirare le sue architetture che trovano affaccio sui numerosi canali che caratterizzano quest’area. E i sette lidi che hanno reso famosa Comacchio attirano ogni estate tantissimi turisti che desiderano una località balneare diversa dalle altre.

Porto Garibaldi, Comacchio

Porto Garibaldi, Comacchio

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