In cosa consiste il lavoro di assistente di volo

Intervista a Isabela Manescu, hostess di Wizz Air, che ha sognato di fare questo lavoro fin da bambina e non lo lascerebbe per niente al mondo

Isabela Manescu ha 22 anni ed è di nazionalità rumena. Ha iniziato a lavorare in Wizz Air tre anni fa. “Diventare un membro dell’equipaggio di volo è sempre stato il mio sogno sin da bambina”, ha raccontato a SiViaggia che l’ha intervistata. Ci siamo fatti raccontare in cosa consiste il lavoro di assistente di volo, se è un mestiere semplice oppure no e se lo consiglierebbe ai giovani d’oggi.

“Amo la mia professione”, ci ha spiegato “perché mi permette di affrontare quotidianamente nuove sfide arricchendo il mio bagaglio esperienziale di vita. A oggi ritengo di aver realizzato il mio più grande sogno: diventare una hostess”. Ecco la sua storia (e anche qualche chicca inaspettata).

A quale età ha deciso di diventare assistente di volo?

“Sono sempre stata appassionata di aviazione, sin da bambina il mio sogno era quello di diventare assistente di volo. Ho scoperto questo lavoro quando sono salita sul mio primo volo all’età di otto anni e da lì è scoccata la scintilla e mi sono letteralmente innamorata! Avevo già capito che era quello che avrei voluto fare nella vita. Sono certa che non mi stancherò mai di questo lavoro essendo così dinamico e ricco di cambiamenti ed imprevisti. Quindi indosso orgogliosamente l’uniforme rosa e adorabile di Wizz Air”.

Quanto tempo ci vuole per diventare assistente di volo? Servono aggiornamenti frequenti?

“Dopo il colloquio iniziale, normalmente c’è un periodo di sei settimane in cui si svolgono i corsi di formazione e gli esami finali per ottenere la licenza di Assistente di volo. La formazione iniziale di Wizz Air è una delle più serie del settore. Siamo preparati per ogni situazione e possiamo gestire anche le situazioni più impreviste in cabina. Dobbiamo regolarmente prendere parte a corsi di formazione periodici per rinnovare le nostre conoscenze e assicurarci di rispettare ogni singolo regolamento. Inoltre, ogni settimana riceviamo e-mail con gli ultimi aggiornamenti o modifiche nelle operazioni”.

Qual è l’aspetto migliore di essere una hostess e quale il peggiore?

“Lavorare a contatto con i passeggeri è la parte che preferisco nel mio lavoro. Quotidianamente incontro persone nuove con culture o religioni diverse, arricchendo così il mio bagaglio esperienziale e culturale. È bello imparare cose nuove ogni giorno, sia dai miei colleghi sia dai passeggeri stessi. Tuttavia, non nascondo che a volte non sia facile ma riesco a mantenere sempre il controllo per garantire un servizio ottimo ai nostri passeggeri”.

Qual è la sua routine quotidiana prima di salire a bordo dell’aereo e iniziare a lavorare?

“La mia giornata tipo come assistente di volo inizia con largo anticipo, addirittura il giorno prima. Preparo la borsa, il kit con tutto l’occorrente e stiro l’uniforme. Dormo 8 ore e mi sveglio un’ora prima di dover partire per l’aeroporto. Il riposo è essenziale, così mi sento perfettamente in forma e riposata. Arrivo all’aeroporto 70 minuti prima del volo e vado in sala briefing. Cerco il mio volo e mi presento ai miei compagni di equipaggio (nel caso non avessimo volato insieme prima). Parliamo degli aggiornamenti relativi ai manuali di sicurezza, apprendiamo i dettagli del percorso (es. condizioni meteorologiche sulla rotta e alla stazione di arrivo, numero di passeggeri, numero previsto di catering e servizi boutique durante il volo, ecc.), E organizziamo il servizio passeggeri”.

Tutti gli assistenti di volo affrontano questo lavoro nello stesso modo?

“Sì, posso assolutamente dire di essere soddisfatta del mio lavoro e anche del rapporto con miei colleghi soprattutto in questo periodo di incertezze e restrizioni. Siamo grati di lavorare in un ambiente sicuro e per una compagnia che ci stimola e motiva costantemente per farci crescere e garantire il servizio migliore”.

Qual è la cosa più bella che le sia accaduta durante un volo e quale la peggiore?

“La cosa che mi stupisce di più avviene quando viviamo situazioni anomale a bordo, ad esempio turbolenze, casi medici. È in quel preciso momento che avverti il sostegno delle persone intorno a te, quel senso di condivisione che nasce spontaneamente quando qualcuno ha bisogno o è in difficoltà. Questo lavoro indubbiamente mi ha insegnato a essere più gentile, più paziente, più accomodante. Al momento non posso identificare una circostanza o un giorno preciso definendolo il mio peggior giorno di lavoro. Non nascondo che ci sono sicuramente situazioni che risultano essere più impegnative e difficili come ad esempio alcuni voli con tante ore di navigazione oppure check-in anticipati, ma sono così appassionata e grata di avere una carriera in aviazione che affronto la giornata con estremo entusiasmo”.

Wizz Air incoraggia il proprio personale a crescere e a diventare anche pilota di aereo: a lei interesserebbe farlo o preferisce sempre il lavoro di assistente di volo?

“Wizz Air è una compagnia piena di opportunità che si prende cura dei propri dipendenti. Questo progetto “Cabin crew to Captain” è stato una vera e propria sorpresa per quelli che nella società sono interessati a diventare un pilota. Attualmente non sono interessata a candidarmi per questa posizione perché amo lavorare a contatto con centinaia di persone ogni giorno. Incontrare così tante persone mi permette di avere una visione più ampia della vita e imparare tante cose. Un altro aspetto che apprezzo del mio lavoro è l’imprevedibilità! Non puoi mai sapere come andrà la tua giornata… È imprevedibile e lo adoro! Potresti avere una giornata semplice e ordinaria in cui tutti i voli partono in orario e non accade nulla di movimentato e poi il giorno successivo potresti avere un’emergenza medica, turbolenze ecc. Questo lavoro non consente mai di abbassare la guardia e ti insegna a essere preparato a qualsiasi evento o circostanza”.

Cosa consiglierebbe a un giovane o una giovane che desiderano diventare assistenti di volo?

“Per tutti coloro che vogliono intraprendere questa carriera lavorativa, consiglio di informarsi dettagliatamente su questo lavoro. Concediti un po’ di tempo di formazione prima del colloquio, assicurati di poter soddisfare ogni esigenza dell’azienda. Sorridi e sii fiducioso in te stesso/a“.

C’è qualche segreto di questo mestiere che vorrebbe condividere con noi e di cui i giovani dovrebbero essere a conoscenza per diventare ottimi assistenti di volo?

“Non ci sono segreti… fino a quando fai ciò che ti appassiona e vai al lavoro con cuore e mente aperti puoi conquistare qualunque cosa tu voglia… e penso che questo possa essere applicato in qualsiasi lavoro”.

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