Volo insonne, ecco i trucchi infallibili per dormire in aereo

Un professore e medico di Boston ha messo a punto i rimedi grazie ai quali il jet lag diventerà solo un brutto ricordo...

Viaggiare a bordo di un aereo (specie per tratte di diverse ore) rappresenta un incubo per molti turisti che non riescono a chiudere occhio. Esistono però alcuni trucchi per ingannare il jet lag e riuscire a riposare nella maniera migliore. Semplici accorgimenti che potrai applicare già la prossima volta che ti metterai in volo verso una meta lontana. Li ha messi nero su bianco David Hamer, professore di Medicina e Salute Globale all’Università di Boston e responsabile della clinica mobile del Boston Medical Center.

Facile ma spesso ignorato è il consiglio di regolare il tempo di riposo già nei giorni precedenti alla partenza, avvicinandolo al fuso orario della tua meta. In questo modo adatterai i tuoi bioritmi e il tuo orologio biologico prima ancora del viaggio, rendendo meno traumatico l’arrivo in un luogo in cui magari il giorno e la notte sono invertiti rispetto alla località di partenza. Basterà andare a dormire un’ora prima (o dopo) rispetto alle tue abitudini per qualche giorno e il gioco è fatto.

Fondamentale poi mangiare e bere poco mentre si è a bordo, a dispetto del luogo comune che mangiare pesante favorisca il sonno. Il dottor Hamer ha suggerito di nutrirsi solo quando si avverte lo stimolo della fame e non farlo guardando l’orologio. “Il vino aiuta, purché in piccole quantità. Non più di uno, massimo due bicchieri per volo. Il caffè è consigliato solo se si è in prossimità dell’atterraggio“, ha aggiunto.

Il medico ha quindi sconsigliato l’utilizzo di prodotti farmaceutici che aiutano il sonno: “Non li uso per due motivi. Possono peggiorare i sintomi del jet lag, come mal di testa, nausea e spossatezza. In più dormire in maniera non naturale per troppo tempo può provocare una diminuzione della mobilità, con il rischio addirittura di trombosi venosa. Meglio stare attenti anche alla melatonina, di cui è facile sbagliare il dosaggio e che a volte non è di altissima qualità”.

Infine, quando arriverai a destinazione, dovrai sin dalle prime ore cercare di sentirti uno del posto. “Se occorre, è consigliato un pisolino in albergo anche subito. Ma già il primo giorno bisogna cercare di stare svegli di giorno e dormire di notte, mangiando alle stesse ore in cui i locali consumano i loro pasti. Costringetevi a questo piccolo sforzo e non solo dormirete meglio, ma aumenterete il vostro benessere generale”, ha concluso Hamer.

E ora tutti gli insonni da aeroplano sanno come regolarsi…

Volo insonne, ecco i trucchi infallibili per dormire in aereo