Qual è il modo migliore per navigare col wi-fi quando si viaggia?

Per lavoro o per divertimento, siamo sempre connessi e quando viaggiamo siamo alla ricerca disperata del wi-fi. Ecco qual è il modo migliore per navigare quando si è in viaggio

Oggi è impensabile passare più di qualche ora senza avere una connessione internet, che sia per lavoro o per condividere una serata tra amici sui social, il wi-fi è diventato fondamentale nelle nostre vite.

Quando siamo in vacanza, uno dei primi requisiti che chiediamo a un hotel è una perfetta connessione wi-fi. Purtroppo, soprattutto quando si viaggia in situazioni più avventurose, non si ha la possibilità di avere sempre internet. Vediamo qual è il modo migliore per navigare col wi-fi in viaggio.

Se il viaggio è qualcosa in più di una toccata e fuga ma prevede un lungo soggiorno nel Paese estero, la cosa migliore da fare è sempre prendere una SIM locale, anche se poi resta da superare lo scoglio linguistico per capire le varie tariffe e promozioni da attivare.

Esiste, però, un dispositivo wi-fi portatile chiamato Teppy, senza contratto e con una connessione dati praticamente illimitata. Il wireless TEP non è altro che un router portatile che si connette a qualsiasi segnale telefonico, convertendolo in una connessione wi-fi bloccata con una password univoca. Bisogna solo accedere a questo segnale tramite lo smartphone, il tablet o il laptop e si è direttamente on line. Il segnale permette di avere fino a 5 dispositivi connessi contemporaneamente.

Usare questo dispositivo è molto semplice: ci si iscrive a Tep tramite internet, dove è possibile sia noleggiare l’apparecchio che acquistarlo. Noleggiandolo, si pagheranno 9,95 dollari al giorno e si potrà avere accesso illimitato a internet. Per chi viaggia spesso, però, è preferibile acquistare il dispositivo, per non doverlo noleggiare tutte le volte. L’enorme vantaggio di Teppy è che si paga solamente quando ci si connette e si può avere un collegamento internet senza sottoscrivere nessun contratto con una compagnia telefonica.

Ad oggi, sono pochi i Paesi in cui Teppy non è attivo. Il dispositivo può essere usato anche in barca a vela, tutto quello che serve è un segnale telefonico.

Teppy permette di collegarsi dai primi minuti in cui si mette piede in un Paese estero, per cui, anche per i viaggi lunghi in cui è prevista la sottoscrizione di un contratto telefonico tramite l’acquisto di una SIM locale, il dispositivo si rivela utilissimo.

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