Tour della Malesia

Alla scoperta dei meravigliosi contrasti malesi: città antiche e metropoli moderne, foreste pluviali e spiagge deserte, tradizioni e avanguardie

Di tigri neppure l’ombra e, se chiedete di Sandokan, non sanno neppure di cosa state parlando. La Malesia è molto diversa da come ce la aspettiamo. E’ un Paese meraviglioso, dove città moderne e coloniali si alternano a spiagge da favola e foreste tropicali a perdita d’occhio. Se non avete ancora deciso dove trascorre le vostre prossime vacanze, questa è la meta perfetta per l’estate. Specialmente se decidete di restare sulla costa ovest, dove non arrivano mai i monsoni. La stagione delle piogge nella regione peninsulare dura invece da novembre a gennaio: questo periodo non è indicato a chi vuole trascorrere un periodo di relax al mare.

Kuala Lumpur e le Petronas
Dopo circa 13 ore di volo, vale la pena fare un tour delle principali località del Paese e non fermarsi in un solo luogo. Solitamente si atterra a Kuala Lumpur che, dopo un giorno, chiamerete familiarmente Kuala o più semplicemente KL. La città è ricca di contrasti. Della presenza dei coloni portoghesi e olandesi è rimasto qualche bell’edificio, come la stazione ferroviaria o i palazzi intorno alla piazza Merdeka. Ciò che, invece, colpisce di KL è la presenza di numerosi grattacieli moderni, a partire dalle Petronas Twin Towers, che spiccano da qualunque punto della città.
Simbolo del progresso economico malese, sono in realtà basate sull’architettura più tradizionale islamica. Alte 452 metri (a 171 m si trova uno skybridge panoramico che unisce le due torri), sono state le più alte del mondo fino a pochi anni fa. Vale la pena anche salire sulla K.L. Tower, la torre girevole da cui si gode un panorama mozzafiato soprattutto di notte. Tutto il Paese è un mix di culture, malese, indiana e cinese. Ecco allora che a Kuala si trovano i quartieri etnici come Chinatown e Little India, assolutamente da vedere e non solo per lo shopping (che peraltro conviene moltissimo).

Malacca, tradizione malese
A sud della capitale, a solo un’ora di strada, si trova Malacca, la ‘città rossa’ per via del colore degli edifici. Questa è la patria dei Baba Nyonya, una popolazione nata dall’unione tra cinesi e malesi, con una sua cultura e una sua cucina (buonissima!). E’ anche la capitale dell’antiquariato: i negozi che si susseguono sulla strada Jalan Hang Jebat sono imperdibili. La si può percorrere a bordo di coloratissimi risciò di cui Malacca è piena. La città si trova ai piedi di una verde collina, St Paul’s Hill, su cui si trova l’antico forte St John e la chiesa St Peter. Dalla cima, volgete lo sguardo verso lo Stretto di Malacca, che da secoli vede traghettare navi cargo provenienti da tutto il mondo. Prima di partire, fate una capatina a Cheng Hoon Teng, il tempio cinese più antico del Paese.

Un tuffo a Langkawi
A questo punto è venuta voglia di fare un tuffo nel mare. A un’ora di volo da KL (e da Phuket, in Thailandia) si trova una delle più belle isole della Malesia: Langkawi (che in realtà è formata da un’isola grande e 99 isolotti). Meta preferita per i viaggi di nozze di indiani e mediorientali e set di molti film di Bollywood, se è stata preferita alle spiagge di Goa, delle Maldive o delle Laccadive un motivo ci sarà. A Langkawi sono quattro le spiagge che davvero meritano: Pelangi Beach, Pantai Kok, Pasir Tengkorak Beach (la spiaggia delle scimmie) e Black Sand Beach (sullo splendido Mare delle Andamane). L’isola è un parco naturale e meta ideale per chi ama fare snorkeling e immersioni.

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