Vacanze in Tanzania: cosa vedere e quale periodo scegliere

Quando andare in Tanzania? Clima, temperature e periodo migliore in cui visitare questo stato

Qual è il periodo migliore per programmare un soggiorno in Tanzania? Un po’ di consigli e alcune indicazioni per scoprire i segreti di questo bellissimo angolo di mondo.

Se state programmando un viaggio in Tanzania, sicuramente dovrete tenere conto di diversi aspetti, a partire dai numerosi cambiamenti climatici. Per sapere qual è il periodo migliore per visitare questa meravigliosa e suggestiva regione dell’Africa Orientale occorre valutare quale tipo di vacanza state cercando. Qui alcune risposte alle vostre domande, per prepararvi al meglio ad affrontare un’avventura che ricorderete per sempre. Pronti per il “mal d’Africa”?

Tanzania: clima e temperature

La Tanzania si trova a sud dell’Equatore, si affaccia sull’Oceano Indiano in corrispondenza dell’arcipelago delle Seychelles e a nord delle Isole Comore. Gode di un clima tropicale e presenta quindi stagioni diverse rispetto a quelle europee. Il periodo più caldo è tra novembre e febbraio, quando le temperature si attestano frequentemente tra i 25 e i 31°. La stagione più fredda va, invece, da maggio ad agosto, quando le temperature scendono fino a 15°. Nelle regioni di alta montagna è presente un clima fresco e nelle zone degli altopiani in inverno le temperature possono raggiungere anche i 10°.

Per sapere quando visitare la Tanzania e le sue meraviglie, può essere utile considerare in primis la stagione delle piogge che varia anche in base alla regione di riferimento. Nel nord dello stato e lungo la costa settentrionale vi sono due diverse stagioni delle piogge: una chiamata Vuli tra ottobre e dicembre e una più lunga chiamata Masikatra marzo e giugno. Nel resto del paese invece vi è un’unica stagione delle piogge tra dicembre e aprile.

Qui non esistono quindi l’inverno e l’estate, ma stagioni secche o umide. I periodi migliori per organizzare un viaggio in Tanzania sono i mesi tra gennaio e marzo e giugno e settembre, per scoprire le biodiversità di questo Paese. Bisogna anche considerare che durante la stagione delle piogge molte attrazioni turistiche non sono aperte, come del resto anche i numerosi sentieri dei parchi nazionali, chiaramente non praticabili poiché si trasformano in strade di fango. Visitare la Tanzania durante la stagione delle piogge significa quindi limitare molto la possibilità di escursioni all’interno dei grandi parchi nazionali, proprio perché risulteranno percorribili solo gli itinerari principali.

Tanzania: alla scoperta dei grandi parchi nazionali

Parco nazionale del Serengeti

Parco nazionale del Serengeti

La Tanzania è uno stato ricco di parchi nazionali: se ne contano, infatti, sedici e nel Paese più del 30% del territorio è tutelato all’interno di un’area naturale protetta. I parchi più famosi sono il Parco Nazionale del Serengeti, la riserva naturale di Ngorongoro, il Tarangire National Park, il Lake Manyara National Park, la Riserva di caccia del Selous, il Parco Nazionale del Kilimanjaro, il Ruaha National Park e il Mikumi National Park. Nella regione occidentale del Paese si trova il Parco nazionale del Gombe Stream, fondato per la tutela e lo studio degli scimpanzé. Se la vostra vacanza in Tanzania prevede un tour alla scoperta del rinomato Parco Nazionale del Serengeti dovrete considerare che tra gennaio e febbraio le grandi mandrie migrano in cerca di pascoli migliori. È possibile quindi assistere allo spettacolo delle migrazioni e avvistare mandrie di gnu, zebre o bufali che transitano attraversando il Parco. Oppure potreste ritrovarvi in Tanzania e scoprire che gli animali sono “andati in vacanza” nel vicino Kenya. Vi consigliamo quindi di prendere contatti con i parchi nazionali per organizzare al meglio il vostro safari.

Il periodo tra gennaio e febbraio coincide con il periodo più caldo della Tanzania, vi consigliamo quindi di essere attrezzati con abbigliamento adeguato e scorte di acqua potabile. Un altro buon periodo per visitare la Tanzania sono i mesi tra giugno e agosto, quando le temperature sono più miti e calde abbastanza. Se vi state domandando quando andare in Tanzania per una vacanza al mare, tenete presente che i mesi tra luglio e settembre presentano temperature calde ma sopportabili. Questa stagione è particolarmente indicata per i tour che prevedono sia tappe di turismo balneare, sia escursioni nei parchi per i tradizionali safari.

 

Zanzibar e le spiagge della Tanzania

Spiaggia di Zanzibar

Il mare cristallino di Zanzibar

La costa della Tanzania presenta diverse spiagge che sono dei veri e propri angoli di paradiso. Una delle mete più gettonate è l’Isola di Zanzibar, famosa per le spiagge di sabbia finissima e l’acqua color smeraldo. Altre località frequentate dai numerosi turisti che scelgono la Tanzania come meta per le loro vacanze sono Dar Es Salam, Bagamoyo e l’isola di Mafia. Le spiagge della Tanzania sono per tanti un luogo dove rilassarsi lontani dallo stress cittadino, circondati da un ambiente naturale unico e incontaminato, tutto da scoprire.

Programmando la vostra vacanza in Tanzania dovete anche tenere presente che è necessario un visto d’ingresso per visitare il Paese, il documento deve essere richiesto per tempo o all’Ambasciata della Tanzania a Roma o al consolato di Milano. Inoltre per entrare nel Paese è necessario che il vostro passaporto abbia almeno sei mesi di validità residua, per evitare spiacevoli imprevisti controllate quindi per tempo i vostri documenti facendo bene i conti con il programma del viaggio e le date di validità del passaporto.

Dunque, ora non vi resta che preparare la valigia e immergervi nell’incanto della Tanzania. Che il vostro viaggio, abbia inizio!

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