Cosa fare nella capitale dell’Uzbekistan: l’antica Tashkent

Viaggio nella capitale dell’Uzbekistan. Qualche suggerimento su cosa fare, dallo shopping nei bazar alle passeggiate nelle aree verdi dei dintorni.

È una delle città più verdi dell’Asia e del mondo, Tashkent, la capitale dell’Uzbekistan; qui potrete passeggiare nei magnifici parchi, sciare nelle bellissime montagne, godervi le escursioni tra profumi di tè e ginepri e grotte frequentate da civiltà millenarie. E tra le tante cose che potrete fare nella capitale dell’Uzbekistan c’è una vera esperienza di shopping orientale: non avrete che l’imbarazzo della scelta al Chorsu Bazar che si trova dietro la Madrasa Kukeldash e la moschea del venerdì nel cuore di Tashkent.

Per molti secoli il più noto bazar della capitale è stato uno dei più affollati dell’Uzbekistan, o forse di tutta l’Asia centrale, poiché si trova sulla Via della Seta, antica strada commerciale asiatica. La sua posizione non è cambiata in tutti questi anni ma i vecchi edifici sono stati sostituiti da quello moderni. Tuttavia come da secoli qui gli abitanti di Tashkent e dintorni continuano a cercare, spezie, verdure, frutta secca, abbigliamento tradizionale e moderno, compresi i tappeti.

Questo famoso bazar è specializzato in tutto: gioielli ceramiche, vasellame, costumi tradizionali e nazionali e casalinghi. È sempre vivace e anche se non si ha intenzione di acquistare, visitare il posto è sempre un’esperienza da non perdere. Il Chorsu Bazar ha un vasto mercato all’aperto dove troverete tappeti accuratamente intagliati accanto a ceramiche luccicanti che a loro volta sono vicini a cocomeri, uvetta e albicocche e poi tante spezie: zenzero e zafferano, pepe nero e altro, montagne di frutta secca che si trovano sotto la grande cupola turchese.

Non mancano i negozi di scarpe e abbigliamento e negozi di artigianato. In questo antico mercato della capitale potrete acquistare il tyuboteyka nazionale, il tradizionale berretto uzbeko. Troverai anche molti choykhana o “case da tè” dove potrete fermarvi per prende un tè caldo e degli shashlyk kebab. È aperto tutti i giorni della settimana dalle prime ore del mattino e fino a sera.

Uno dei segreti del successo della capitale dell’Uzbekistan è l’alta percentuale di parchi e giardini. Tashkent  è una delle città più “verdi” del mondo (circa il 35% del territorio è verde; 68,4 mq di giardino per ogni cittadino). Tutti questi spazi sono traboccanti di alberi, arbusti, fiori e una grande varietà di fauna selvatica. I parchi di grandi dimensioni sono 18; ma ci sono altri giardini sparsi in città.

Il più grande dei parchi di Tashkent è l’Alisher Navoi National Park che comprende un grande parco, un grande lago, canali e fontane, un prato e giardini ornamentali. È il cuore verde capitale dell’Uzbekistan ed è il posto migliore per sfuggire alla vita caotica. Qui le persone corrono, nuotano, salgono, cavalcano, o semplicemente si siedono e leggono libri in un parco che sembra naturale, ma che in realtà è fatto dall’uomo.

Il parco ha qualcosa per tutti: potrete fare canottaggio, ciclismo e pattinaggio. Ci sono alcune giostre nel parco dei divertimenti e un grande lago artificiale, dove nei mesi caldi si possono trovare persone che nuotano. Il parco ha ristoranti sul lago e caffè che servono di tutto da un pasto di tre portate a una tazza di caffè veloce.

L’Alisher Navoi National Park ospita numerosi edifici e monumenti come l’Oliy Majlis, il Parlamento la Madrasa medievale Abulkasim, il Teatro Opera di Navoi, la sala concerti Istiqlol e il famoso monumento a Alisher Navoi. Le feste nazionali e gli eventi all’aperto vengono celebrati nel parco durante tutto l’anno.

C’è poi un piccolo parco in città, tra i luoghi preferiti per i set fotografici nuziali: è il giardino giapponese. Un piccolo stagno, ricoperto di fiori di loto giapponesi, giardini in miniatura in pietra, ponti in legno, anatre che nuotano nel lago, cicogne e persino pavoni che vagano liberamente attraverso il prato il prato e attirano gli sposi per foto commemorative. C’è anche una casa da tè nello stagno, dove si può improvvisare una vera cerimonia del tè. Il giardino giapponese della capitale dell’Uzbekistan esprime un concetto filosofico-etico dell’universo in miniatura e si propone di regalare un effetto nobilitante sul mondo dell’anima umana attraverso la bellezza della natura.

Non perdetevi l’escursione a Chimgan, a 80 km da Tashkent, l’ideale per chi ama gli sport invernali. Un tempo il governatore russo dello zar aveva qui una casa così come i dignitari sovietici in epoca successiva. Fu proprio al tempo del loro “dominio” che la località si affermò come centro turistico a testimonianza dell’amore idolatro dei russi per la neve.

La strada da Tashkent segue da prima il corso del fiume Chirchiq oltrepassando la diga e le installazioni idroelettriche in località omonima per poi raggiungere il villaggio di Khodjakent tra piantagioni di tè inframezzate da boschi odorosi di ginepro e pitture rupestri risalenti all’Età del bronzo. Oltre si incontra la diga di Charvak, eretta nel 1982 e l’omonimo lago artificiale di colore blu intenso.

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