Amsterdam: cosa vedere, cosa fare, quanto stare

Amsterdam è tra le capitali europee più belle da vedere: ecco quando andare, cosa fare e come organizzare al meglio il viaggio.

Amsterdam è una delle città più moderne e movimentate d’Europa, una capitale cosmopolita che è riuscita a mantenere intatta la sua identità, nonostante migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo che la visitano ogni anno. Organizzare un viaggio ad Amsterdam significa passare qualche giorno tra  il fascino dei canali, l’arte dei famosi musei della città e la spensieratezza della movimentata vita notturna della capitale olandese. Ecco cosa vedere e cosa fare ad Amsterdam.

I canali di Amsterdam

I canali sono sicuramente la parte più caratteristica di Amsterdam, un intreccio di vie fluviali artificiali che regolano il flusso dell’acqua, evitando che la città venga sommersa dal mare. Dichiarati dal 2010 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, i canali olandesi di Amsterdam sono uno spettacolo sempre suggestivo, creando un’atmosfera unica e inconfondibile, che ha reso famosa la capitale dell’Olanda nel mondo. Tra i canali più importanti ci sono Keizersgracht, Herengracht, Prinsengracht e Singel.

Queste strutture furono realizzati tra il XVI e il XVII secolo, per opera dell’aristocrazia locale, preoccupata che l’innalzamento del livello del mare potesse rovinare il florido commercio di quei tempi. Oggi il sistema è controllato grazie alle moderne tecnologie, tuttavia lungo le sponde sono presenti ancora le costruzioni signorili dell’epoca. Inoltre, ormeggiati nei canali si trovano battelli trasformati in hotel e B&B, locali alla moda e imbarcazioni private.

Cosa vedere ad Amsterdam: Rijksmuseum

Uno dei musei più importanti di Amsterdam è il Rijksmuseum, vera e propria icona culturale della città olandese e della corrente fiamminga, situato in Stadhouderskade. Al suo interno si trovano oltre 800 opere d’arte, realizzate da artisti del calibro di Rembrandt, Vermeer e ovviamente Van Gogh, tra cui il suo famosissimo ritratto del 1887, un capolavoro di straordinaria bellezza e intensità artistica.

Nel 2019 il museo festeggia il 350° anniversario di Rembrandt, che sarà onorato con mostre ed eventi durante tutto l’anno. In particolare fino al 10 giugno è possibile assistere alla manifestazione “All the Rembrandt”, un’esposizione che in via del tutto eccezionale permette di ammirare più di 380 tra bozze, dipinti, disegni e stampe del celebre artista.

Da non perdere ad Amsterdam: Piazza Dam

Piazza Dam è un luogo simbolo della capitale olandese, il vero cuore di Amsterdam, localizzata nelle vicinanze dell’affollata stazione centrale. La zona è sempre un crocevia di turisti e abitanti, un flusso quasi incessante di persone e le immancabili biciclette, che sfrecciano da un lato all’altro della piazza. Costruita nel XIII secolo per ospitare il vecchio mercato, oggi presenta ancora alcuni dei più importanti monumenti della città.

Tra questi c’è il Palazzo Reale, conosciuto anche come il Municipio, la Chiesa Nuova (Nieuwe Kerk), risalente al 1380 e ambientazione di cerimonie ufficiali dell’aristocrazia olandese del tempo, il Nationaal Museum, una torre di 22 metri d’altezza e il museo delle cere di Madame Tussauds. Da Piazza Dam partono le vie dello shopping di Amsterdam, dove trovare oggetti, souvenir e diversi centri commerciali.

Cosa visitare ad Amsterdam: Stedelijk Museum

Considerato uno dei tre musei più prestigiosi di Amsterdam, lo Stedelijk Museum è interamente concentrato sull’arte moderna, di cui espone dipinti unici di artisti come Mondrian, Chagall, Kandinskij e Picasso. Una volta giunti a Hobbemastraat la visita parte dalla struttura esterna, caratterizzata da un’architettura contemporanea e minimalista, che fornisce un’idea sulle attività presenti all’interno.

Lo Stedelijk Museum custodisce capolavori delle correnti della Pop Art, del realismo e dell’Espressionismo tedesco, con una vasta collezione di dipinti, sculture, oggetti d’arte e opere interpretative d’avanguardia. Oltre alle mostre permanenti si possono trovare esposizioni temporanee ed esibizioni di artisti contemporanei, in grado di regalare sempre forti emozioni.

La casa di Anna Frank: meta obbligatoria di Amsterdam

Da visitare assolutamente ad Amsterdam è la casa di Anna Frank, localizzata nel centro della città, nei pressi della stazioni centrale. Si tratta dell’abitazione dove visse i suoi ultimi giorni, dopo una lunga permanenza nella clandestinità, nascosta insieme alla sua famiglia, prima di essere scoperta e deportata nei campi di concentramento.

La casa di Anna Frank consente di rivivere le pulsanti pagine del diario, un best seller tradotto in decine di lingue differenti e studiato nelle scuole di mezzo mondo. Una visita difficile che emoziona ogni volta, un’esperienza toccante che ricorda l’importanza dell’impegno civile e sociale. Particolarmente suggestivo il passaggio nelle stanze segrete, che stupiscono per le loro piccole dimensioni.

L’imperdibile Museo Van Gogh

Il Museo Van Gogh è il più importante centro culturale di Amsterdam, situato nel quartiere Museumkwartier, nelle vicinanze dello Stedelijk Museum e del Rijksmuseum. La struttura ospita la più grande collezione al mondo di Van Gogh, con più di 200 quadri e centinaia di bozze e disegni, disposti in ordine cronologico all’interno dei tre piani del museo, per offrire un percorso che mostra la vita artistica del maestro olandese.

Diversi i capolavori presenti di inestimabile pregio, tra cui i “Mangiatori di patate”, i “Girasoli” e il “Campo di grano coi corvi”. Oltre alla opere di Van Gogh si possono ammirare dipinti di artisti come Toulouse Lautrec, Monet e Gauguin, mentre per i più piccoli vengono organizzati spesso laboratori didattici e la caccia al tesoro, per imparare l’arte divertendosi.

Cosa vedere ad Amsterdam: Voldelpark

Stabilire cosa vedere ad Amsterdam non è mai facile, poiché pur essendo una piccola città racchiude al suo interno decine di luoghi di grande fascino. Tra i posti da non perdere c’è Voldelpark, il polmone verde di Amsterdam, costruito nel cuore della città dall’architetto Zocher nel 1864, sempre molto frequentato da turisti e persone del luogo, per andare a correre e fare sport all’aria aperta, sia in inverno che in estate.

Durante la stagione estiva vengono organizzati eventi musicali, spettacoli teatrali, esibizioni di danza e concerti di musica jazz di rilevanza internazionale. All’interno di Voldelpark si trova anche il Film Museum, il museo del cinema, dove si svolgono proiezioni importanti e festival di film d’autore. Altrimenti è possibile semplicemente sdraiarsi e godersi l’atmosfera rilassante del luogo, oppure prendersi un caffè in uno dei tre locali del parco.

Viaggio ad Amsterdam

Il mercato dei fiori di Amsterdam

Da vedere ad Amsterdam è il mercato dei fiori, il Bloemenmarkt, localizzato sul canale Singel, il più antico della città. Il mercato è stato costruito al di sopra di una serie di chiatte galleggianti, una soluzione ingegnosa per risolvere i perenni problemi di spazio. Realizzato nel 1862 è il centro di un’intensa attività commerciale, che ha reso Amsterdam famosa in tutto il mondo per il suo prodotto simbolo, i fiori e i bulbi di tulipani.

Dove andare ad Amsterdam: il quartiere Joordan

Sviluppato grazie alla forza dei lavoratori immigrati negli scorsi secoli, il quartiere di Joordan è sicuramente una zona da visitare durante il proprio viaggio ad Amsterdam. Si tratta di un’area popolare, dove erano soliti incontrarsi artisti come Van Gogh e Rembrandt, ma anche intellettuali del calibro di Descartes e Thijssen, oggi quasi completamente restaurata e rinnovata, grazie alle attività commerciali e ai numerosi turisti.

Oltre alla Casa di Anna Frank, nel quartiere di Joordan si trovano il Theo Thijssen Museum e il Pianola Museum, dove si possono ammirare alcuni strumenti musicali molto antichi. Punto di osservazione panoramico la torre di Westertoren, alta ben 85 metri e risalente al 1620, dalla quale si gode una vista meravigliosa su questa parte delle città, affiancata dalla chiesa di Westerkerk.

Quartiere a luci rosse

La zona è nota come De Wallen e si trova nei pressi del centro in Oude Kerk, mentre la via principale dove si alternano le vetrine è Oudezijds Achterburgwal, vicino il canale di Singel. Al di fuori degli itinerari culturali di Amsterdam, il distretto a luci rosse ha da sempre rappresentato un luogo simbolo della modernità della città olandese, in grado di attrarre ogni anni migliaia di curiosi e, proprio perché l’amministrazione locale non vuole che le prostitute siano considerate delle attrazioni turistiche, dall’anno prossimo saranno vietati i tour nel quartiere a luci rosse.

I coffee shop di Amsterdam

Altro simbolo del liberismo olandese sono i coffee shop, dei bar dove è possibile fumare marijuana legalmente. Alcuni locali sono piuttosto tranquilli ed eleganti, come il Green House Centrum, il Dampkring e il Barney’s, che si distinguono per applicare prezzi elevati e selezionare la clientela in entrata, altri invece sono più popolari e frequentati da turisti europei in cerca di esperienze differenti.

Attività da fare ad Amsterdam

Le attività da fare ad Amsterdam sono veramente innumerevoli, infatti la capitale olandese è una delle città più movimentate e animate d’Europa. Un’esperienza imperdibile è un tour in battello tra i canali, per scoprire luoghi nascosti e guardare Amsterdam da un’altra prospettiva. Allo stesso modo bisogna necessariamente noleggiare una bicicletta, per vivere qualche giorno come un vero olandese, prestando però molta attenzione.

I ciclisti qui sono piuttosto indisciplinati, sono abituati ad avere sempre la precedenza, anche sui pedoni, inoltre le biciclette spesso non hanno i freni, perciò per fermarsi è necessario bloccare le ruote con i pedali o invertire il senso di rotazione. Altrettanto importante per gli appassionati è assistere ad un concerto di musica jazz, poiché ad Amsterdam si esibiscono spesso interpreti di fama internazionale e allievi del conservatorio, provenienti da tutta Europa.

La cucina olandese non è delle migliori, specialmente per gli italiani, però alcuni formaggi tipici offrono una buona qualità e sono sicuramente da provare. Infine per i più animati bisogna vivere le folli notti di Amsterdam, passando la serata in qualche locale del centro, considerando che la maggior parte dei bar chiude prima della mezzanotte, quindi bisogna uscire di casa presto ed evitare luoghi troppo isolati, o di dubbia frequentazione.

Cosa visitare nei dintorni di Amsterdam

Un viaggio ad Amsterdam permette di visitare anche i dintorni della capitale olandese, per scoprire i tipici paesaggi della zona, con i mulini a vento e le caratteristiche costruzioni con i tetti spioventi. Tra i luoghi più suggestivi ci sono i mulini di Zaanse, distanti appena 30 minuti e raggiungibili sia in treno che in bicicletta, sebbene con un minimo di allenamento.

Da non perdere è anche una visita ad Haarlem, localizzata a poco più di 10 Km dalla capitale, con la sua chiesa barocca e il suo inconfondibile tramonto. Tappa d’obbligo fuori Amsterdam è il castello medievale di Muiderslot, il più antico del Paese, eretto alla fine del 1200 a protezione della città. Con i mezzi pubblici si può raggiungere anche la cittadina di Marken, per respirare la quiete delle campagne olandesi, oppure andare in barca fino a Volendam.

Le piccole città nei dintorni di Amsterdam sono veramente affascinanti, molte delle quali possono apparire simili ad un turista in vacanza per la prima volta, ma ognuna ha la sua storia e la sua identità. Tra queste c’è anche Edam, rinomata per i suoi formaggi artigianali e i canali navigabili, Gieethorn la Venezia olandese e Hoorn, da dove partivano le navi alla scoperta di nuove terre da esplorare, per tornare colme di ricchezze e tesori dai luoghi più sperduti del Pianeta.

Amsterdam: cosa fare

I tipici mulini di Zaanse Schans

Quando andare ad Amsterdam: i periodi migliori per viaggiare

Per organizzare un viaggio ad Amsterdam è necessario considerare il clima particolare della zona, caratterizzato da estati calde ma fresche, con inverni rigidi e forti venti provenienti da nord. Il meteo di Amsterdam è spesso poco generoso, specialmente a gennaio e febbraio, quando le temperature possono scendere al di sotto dello zero, regalando un paesaggio unico con i canali completamente ghiacciati.

Nei mesi estivi le temperature non salgono quasi mai al di sopra di 25°C, perciò sono sicuramente il periodo migliore per visitare Amsterdam. In autunno e inverno le condizioni sono piuttosto rigide, quindi è importante vestirsi con indumenti termici e a strati. All’interno degli edifici i riscaldamenti sono molto elevati, perciò è fondamentale togliersi rapidamente i cappotti pesanti, altrimenti si rischia di prendere un’influenza.

In generale i mesi più indicati oer andare ad Amsterdam sono da aprile a settembre, mentre in inverno bisogna proteggersi dal vento, con maglioni a collo alto e giacche a vento. La primavera offre un’occasione imperdibile per vedere la città in fiore, un’esplosione di colori che permette di scattare splendide fotografie. Tuttavia ogni stagione permette di scoprire Amsterdam sotto una prospettiva diversa, quindi potendo è consigliabile tornare in vari momento dell’anno.

Amsterdam: cosa vedere, cosa fare, quanto stare