Caltagirone: 4 cose da vedere nel borgo catanese

Itinerario di viaggio a Caltagirone. 4 cose da vedere assolutamente nella gemma siciliana. La sua cattedrale, due musei e la famosa scala dai mille colori.

In provincia di Catania, nella Sicilia sudorientale, si trova la bellissima Caltagirone, città dai mille volti. Sorge su una zona collinare, a 608 metri dal livello del mare ed è nota come uno dei maggiori centri della produzione di ceramica in Italia, oltre che luogo di nascita del fondatore del Partito popolare italiano, don Luigi Sturzo.

4 cose imperdibili da vedere a Caltagirone

In questa guida, scopriremo 4 siti di interesse di Caltagirone da non perdere assolutamente nella vostra vacanza in Sicilia.

La cattedrale di san Giuliano

La chiesa di san Giuliano divenne cattedrale di Caltagirone nel 1816 e ha una lunghissima storia. Infatti, si sa che venne ricostruita più volte, dopo i terremoti del 1542 e del 1693, e ogni ricostruzione è stata occasione per abbellirla. Osservatela dall’esterno nella sua magnificenza.

L’edificio è molto alto e la struttura imponente. La facciata presenta tre porte e sul lato destro è presente un alto campanile. La parte più caratteristica dell’esterno è forse la cupola, per il suo colore turchese brillante e lucido, con strisce dorate e verticali, visibile da molti punti di Caltagirone .

All’interno potete notare gli interessanti affreschi della volta, le cui raffigurazioni riportano scene dell’Antico e del Nuovo Testamento. Per quanto riguarda la religiosità popolare di Caltagirone, gli abitanti sono molto affezionati alle statue del Cristo morto e a quella dell’Addolorata, entrambe presenti nella cattedrale, importanti a tal punto da essere trasportate in giro per la città il Venerdì santo.

Museo regionale della ceramica

Caltagirone è sede di importanti siti religiosi, ma non solo. Vi sono molti musei interessanti e uno di questi è il Museo regionale della ceramica che tramanda la storia del “materiale” per cui Caltagirone è famosa nel mondo. Come non citare fra le maestose opere in ceramica di Caltagrione, le bellissime Teste di Moro, note anche come graste. Queste opere incredibili arricchiscono le balconate degli edifici e dei palazzi siciliani da secoli ormai, e sono figlie di una tradizione millenaria che ha origine da una leggenda: la struggente storia d’amore tra un giovane Moro e una bellissima ragazza siciliana.

Tornando alla visita consigliata del Museo regionale della ceramica, il percorso ha un taglio storico, attraverso le epoche in cui gli uomini hanno lavorato e commerciato questo materiale. Si inizia dalle testimonianze del V secolo a.C., illustrate nella sezione didattica del museo. Nella sezione della ceramica antica si possono ammirare pezzi appartenuti ai Greci e ai Romani, percorrendo a ritroso il tempo fino al VI secolo a.C.

Il percorso non tralascia le ceramiche dei tempi moderni e di oggi.

In questo museo di Caltagirone vi verranno mostrati pezzi di epoca rinascimentale, dove le preziose maioliche colorate vi illumineranno gli occhi, e anche di epoca barocca. Per ammirare le ceramiche contemporanee bisognerà arrivare alla grande sala del museo, dove vi sono pezzi del 1800. Il Museo regionale della ceramica ha sede nei bei giardini Vittorio Emanuele.

La Scalinata di Santa Maria del Monte

La parte nuova della città è quella situata nella zona più alta di Caltagirone. Per collegarla con la parte più antica, nel 1606 venne costruita una scalinata di 142 scalini che nei secoli è divenuta per i cittadini uno dei simboli di Caltagirone. Fu l’idea di un frate del 1700, Benedetto Papale, a renderla un gioiello della città. Egli pensò di posizionare sui gradini una serie di lumini in modo da formare un disegno complesso.

Ancora oggi questa tradizione si è mantenuta: il 24 e il 25 luglio di ogni anno la scalinata di Caltagirone viene illuminata da ragazzi e adulti, che con le luci danno forma a un disegno sempre diverso. In quella sera si spengono le luci della città e lo spettacolo della scala illuminata ha inizio. Ma la scala di Santa Maria del Monte è bella tutto l’anno.

Infatti, la parte perpendicolare al terreno di ogni gradino è ricoperta da una mattonella finemente decorata e, pertanto, ad ogni passo fatto lungo la scala la figura si rivela sempre più nella sua interezza. La cura che i cittadini di Caltagirone hanno di questo sito è visibile soprattutto in primavera, quando la scala viene decorata con piantine dai fiori colorati.

Il Museo dei presepi

La religiosità popolare di Caltagirone la si può notare non solo nei luoghi religiosi classici, come le chiese e la cattedrale, ma altresì nel favoloso Museo dei presepi, un luogo meraviglioso da visitare in Sicilia, soprattutto nel periodo natalizio.

In questo museo sono esposti numerosi presepi, alcuni piccoli altri di grandi dimensioni, il tutto curato e gestito dall’Associazione del Favo che tanto si impegna a promuovere la millenaria arte del presepe.

Non accontentatevi di vedere ogni angolo di Caltagirone…da fuori! All’interno di questo museo potrete vedere infatti tutti i maggiori monumenti della città, arricchiti dai personaggi del presepe. Insomma, una città della città.

Come arrivare a Caltagirone

La città dai mille volti può essere raggiunta in auto da Catania e si trova a breve distanza da altre splendide città dell’isola come Siracusa, Ragusa, Modica, dalla barocca Noto e dal sito di Piazza Armerina.

Caltagirone: 4 cose da vedere nel borgo catanese