St. Olav Ways, il cammino spirituale segreto che inizia in Norvegia

Alla scoperta di una via per consacrare un re e un credo che è divenuta un percorso per ritrovare se stessi

Tra le sperdute foreste conifere del nord della Scandinavia si stende un sentiero lungo seicento chilometri, che attraversa tutto il Regno di Norvegia.

La St. Olav’s Way è uno dei più suggestivi cammini che si possono affrontare durante la propria vita, una perfetta coniugazione tra la tranquillità della natura più incontaminata e la spiritualità che questo percorso può infondere.

In altre parole, questo è un pellegrinaggio necessario per conoscere se stessi a fondo, che non si perde in fronzoli, ostelli affollati o distrazioni, ma che predilige la spontaneità dei fattori, i paesaggi silenziosi e le infinite colline.

I trekker che decidono di intraprendere questo percorso naturalistico ricevono un diario di bordo in cui documentare il proprio viaggio. Questo avviene perché il St. Olav’s Way non è un unico sentiero, ma ben sette collegati tra loro.

La via venne concepita come tributo a Re Olav, il sovrano norvegese rimasto ucciso nel 1030 nel corso della battaglia di Stiklestad. Per rendere omaggio a questo mito della storia scandinava, i cristiani intrapresero costantemente questa via, ed essa rimase una delle tratte più percorse sino al periodo della Riforma.

Al termine del camminamento si trova la chiesa consacrata e dedicata al re. Nonostante sia stata edificata un secolo dopo il suo decesso, è stata la pietra miliare attorno a cui è stato costruito il culto dei sovrani e dei santi in Norvegia. Col tempo, la St. Olav’s Way ha perso larga parte del proprio misticismo, guadagnando però altre attribuzioni.

St. Hallvard è l’alfa di questa via per il ricongiungimento con il proprio io interiore. Dell’antica cattedrale di Oslo, oggi, restano solamente le rovine, ma rappresentano ancora oggi una meta fondamentale per turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Da qui, il percorso si sviluppa verso nord, sino alle rovine della cattedrale di Hamar, sino a giungere, dopo un percorso lungo seicento chilometri, ad un altro antico luogo di culto: Nidaros. Questa è la meta, l’omega, il luogo più mistico e, forse, più misterioso.

La chiesa è un’antica costruzione in legno, e venne edificata dai cristiani in epoca medievale. La leggenda vuole che sia necessario fare tre volte il giro di questo sacro luogo prima di entrare. È l’atto finale di un viaggio tra pianure e valli, tra boschi e rovine, a cavallo dei fiordi scandinavi.

È il luogo dove riconoscersi e ritrovarsi. 

Norvegia

Norvegia

St. Olav Ways, il cammino spirituale segreto che inizia in Norveg...