I borghi di pescatori più belli e suggestivi d’Italia

Tra le gemme nascoste d'Italia, i borghi di pescatori si distinguono per il loro fascino senza tempo e la loro autenticità. Alcuni tra i più belli

Foto di Flavia Cantini

Flavia Cantini

Content writer & Travel Expert

Content Writer specializzata nel Travel. Per lei il successo è fare da grandi ciò che si sognava da bambini e se, scrivendo, riesce ad emozionare, ha raggiunto il suo obiettivo.

L’Italia, con la sua ricca storia e cultura, offre infinite sorprese e meraviglie: tra le gemme nascoste, i borghi di pescatori si distinguono per il fascino senza tempo e l’autenticità. Piccoli paesi costieri, sparsi lungo le coste, non sono soltanto luoghi di rara bellezza, ma anche custodi di tradizioni secolari.

Immaginate di camminare tra strette viuzze acciottolate, con le case dai colori vivaci che si affacciano su un mare cristallino, laddove il profumo di salsedine si mescola al suono delle onde che si infrangono con dolcezza sulla riva e sulle barche che riposano al sole: ogni angolo racconta una vicenda, ogni pietra è testimone di un passato che traspare tuttora, ogni scorcio fa sognare.

Andiamo, allora, alla scoperta di alcuni tra i borghi di pescatori più belli e suggestivi d’Italia da Nord a Sud.

Vernazza, splendide Cinque Terre

Nel favoloso scenario Patrimonio UNESCO delle Cinque Terre, provincia di La Spezia, Vernazza si fa notare per la piazzetta e il porticciolo naturale che osservano il blu e il suggestivo “labirinto di scale” che scendono e salgono e regalano viste che non si possono descrivere a parole.

Una sosta non può mancare presso la Chiesa, a picco sul mare, di Santa Margherita d’Antiochia, quasi “nave in partenza” alta 40 metri, e al Castello dei Doria, maestoso bastione su cui spicca una torre cilindrica: l’interno, oggi è sede museale ed espositiva e il panorama è a dir poco mozzafiato.

Ancora, dalla stazione ferroviaria, parte un sentiero lastricato e verticale di due chilometri che conduce al Santuario di Nostra Signora di Reggio, dove ammirare il noto dipinto della Madonna Nera con il Bambino Gesù.

L’incanto di Camogli

Sempre in Liguria, affascina come non mai il variopinto borgo marinaro di Camogli, la “città dai mille velieri bianchi”: la visita può iniziare dall’antico nucleo storico disegnato da stretti vicoletti ombreggiati dalle tipiche e alte case dai colori pastello e dalle decorazioni trompe d’oeil.
Qui non mancano piazzette, botteghe artigiane e scalinate che portano al mare.

Salendo i gradini di marmo dal porticciolo, ecco l’ingresso alla Basilica di Santa Maria Assunta del XII secolo, in stile barocco, con pregevoli affreschi ottocenteschi, marmi policromi e stucchi in oro: uno sguardo dal sagrato incanta con il panorama da cartolina sulle case colorate, il molo con le barche e l’azzurro del mare.

Di sicuro interesse è altresì il Castello della Dragonara, edificato nel XII secolo, custode di cimeli donati dai camogliesi tra il Settecento e il Novecento quali, ad esempio, ex-voto, carte nautiche, strumenti di navigazione, documenti, libri, modellini in legno di velieri.

Una passeggiata sul lungomare “Via Garibaldi”, con le case “ammassate” l’una all’altra in un trionfo di tinte differenti e la spiaggia, è la degna conclusione di una giornata indimenticabile.

Tellaro, amato dai poeti

Altro borgo marinaro tra i più belli d’Italia è Tellaro, frazione dell’altrettanto favolosa Lerici, arroccato su una scogliera, che si raggiunge seguendo una via panoramica sul mare che parte da Lerici, passa per Maralunga e Fiascherino. Chi ama l’avventura, invece, può inoltrarsi lungo uno dei numerosi sentieri immersi nella profumata macchia mediterranea.

Tellaro, Lerici
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Il colorato borgo di Tellaro, Liguria

Nell’ameno territorio del Golfo dei Poeti, Tellaro dona un’atmosfera davvero unica, con chicche quali la Chiesa di San Giorgio, la raccolta spiaggia con porticciolo e scogliera, e la coinvolgente celebrazione del Natale Subacqueo la notte del 24 dicembre.

Portofino e Noli, due borghi da sogno

La rassegna non sarebbe completa senza menzionare la celebre Portofino, frequentata dal jet set internazionale, dalle case color pastello, la vivace Piazzetta acciottolata che si affaccia sul porticciolo punteggiato dagli yacht, le boutique esclusive e il cinquecentesco Castello Brown con museo che accoglie mostre d’arte, e Noli, perla del Savonese, nel circuito dei Borghi Più Belli d’Italia, tra spiaggia, natura e storia, con simboli quali il medievale Castello di Monte Ursino, la Loggia della Repubblica che cita, tra gli altri, il passaggio di Dante, la Concattedrale di San Pietro, e l’inconfondibile Torre dei Quattro Canti che svetta con i suoi 38 metri di altezza.

Sperlonga, vita da spiaggia e storia

Tra i Borghi Più Belli d’Italia, Sperlonga è il connubio perfetto tra la vita da spiaggia, la movida e luoghi storici che valgono assolutamente una tappa.

Tra le spiagge più belle vanno nominate la Canzatora, di sabbia fine e adatta alle famiglie con bambini, la Fontana, molto apprezzata dagli abitanti, Salette, una delle principali, di sabbia finissima e lambita da acque trasparenti.

Da vedere poi il caratteristico centro storico con la Torre Centrale, la Torre del Nibbio, la Torre Truglia, le chiese e, soprattutto, la Villa e la Grotta di Tiberio con gli scavi, il Museo archeologico e l’ampia cavità naturale rocciosa aperta sul Tirreno.

Peschici, meraviglioso Gargano

Approdiamo poi in Puglia con il meraviglioso territorio del Gargano e la bellezza di Peschici, gioiello su una scogliera a picco sul mare, fondato nel X secolo dai monaci benedettini, con gli stretti vicoletti, le candide casette, le botteghe artigiane, le scalinate bianche e i balconi fioriti.

A donare un panorama eccezionale sulla baia è il Castello, sul promontorio più alto del borgo marinaro, mentre perfetto esempio di arte romanica pugliese è la piccola Chiesa di Sant’Elia del XII secolo.

La costa, a sua volta, ha davvero dell’incredibile con spiagge da sogno come, solo per citarne alcune, la spiaggia principale di sabbia dorata, ottima per le famiglie, la Baia di Manaccora a pochi chilometri dal centro, incontaminata e selvaggia, e Cala Lunga, celata tra le rocce nell’abbraccio dei trabucchi.

Polignano a Mare, la più accogliente

Si tratta, senza dubbio, di uno dei più bei borghi marinari pugliesi che si specchiano nell’Adriatico, luogo natale di Domenico Modugno, una tappa da non tralasciare per nessun motivo.

Polignano a Mare, Puglia
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Lama Monachile, Polignano a Mare

Ma cosa vedere a Polignano a Mare? Sicuramente il centro storico, cui si accede oltrepassando l’Arco Marchesale (o Porta Grande) tuttora sormontato dai resti della quattrocentesca chiesetta di San Giuseppe. A pochi passi, ecco la Chiesa della Madonna dell’Assunta, poi il Ghetto Ebraico, la Chiesa del Purgatorio, la Chiesa di Santo Stefano e innumerevoli viuzze disseminate di botteghe, pasticcerie, ristoranti tipici e gelaterie.

Il Ponte Borbonico e Lama Monachile (o Cala Porto) sono l’incanto di Polignano, una delle zone più panoramiche e suggestive, in particolare al tramonto.

Positano, Ravello e Atrani, gioielli della Costiera Amalfitana

Il viaggio tra i borghi marinari più suggestivi d’Italia prosegue in una terra incredibile, la Costiera Amalfitana: qui, tra le tante mete spettacolari, ci soffermiamo su Positano, Ravello e Atrani.

Positano è la “cartolina della Costiera”, dallo skyline ineguagliabile, ambita dal jet set fin dagli Anni Sessanta, plasmata da scoscese e strette stradine ricche di caffè e negozietti, e da amene spiagge di ciottoli. Da vedere la Chiesa di Santa Maria Assunta con cupola in maiolica e icona bizantina della Vergine del XIII secolo.

Ravello si fa ammirare in particolare per i magnifici giardini sulle scogliere, tra cui menzionare Villa Rufolo, risalente al XIII secolo, in stile moresco, dai vasti panorami sui giardini terrazzati, e Villa Cimbrone, in stile medievale arroccata su una ripida altura.

Infine, Atrani è il borgo più piccolo della Costiera Amalfitana, tra la montagna e il mare, a un chilometro dalla celebre Amalfi: tutte le attrazioni sono comodamente visitabili a piedi, tra le viuzze del centro, le scalinate, i cortili e la “Piazzetta“, dove contemplare il mare. Tra le chiese, di impatto sono la Chiesa di San Salvatore de Birecto e la Collegiata di San Maria Maddalena.

Scilla, bellissima Calabria

Uno sguardo poi al borgo calabrese di Scilla, arroccato su un suggestivo promontorio a picco sul Tirreno, dove apprezzare il Castello Ruffo risalente addirittura al 493 a.C., oggi sede del Centro regionale per il recupero dei centri storici calabresi, il quartiere San Giorgio, cuore pulsante del centro insieme a Chianalea, con tramonti che lasciano senza fiato e un’atmosfera da fiaba.

Non lontano dal Castello Ruffo, ecco la Chiesa della Santissima Immacolata, dagli eleganti mosaici. Il mare è cristallino e le spiagge incredibili, un invito a tuffarsi e a godere di una vacanza balneare senza pari.

Cefalù, “Perla del Mediterraneo”

Arriviamo poi nel nord della Sicilia per scoprire Cefalù, incantevole borgo medievale alle pendici delle Madonie definito a ragione “Perla del Mediterraneo“.

Qui si incontrano il mare, la storia e la tradizione, in un tripudio di profumi e colori, e il tempo sembra davvero essersi fermato. Simbolo è la Rocca, maestosa rupe calcarea che sorveglia l’abitato e consente di godere di un panorama introvabile altrove, da Palermo a Capo d’Orlando, soprattutto quando il sole scende oltre l’orizzonte.

Tappe obbligate anche il Tempio di Diana, risalente al V secolo a.C., la Cattedrale normanna, commissionata nel 1131 e consacrata nel 1267 custode di pregiati mosaici bizantini, le possenti Mura Megalitiche e Porta Marina (vero nome Porta Pescara), scenografico affaccio sul Vecchio Molo.

Castelsardo, il borgo più bello della Sardegna

Infine, eccoci in Sardegna con uno dei suoi borghi più belli, Castelsardo, in provincia di Sassari, autentico, raccolto, dalla tipica atmosfera vacanziera lungo la Costa Paradiso, affacciato sul mare del Golfo dell’Asinara.

Passeggiando senza fretta, catturano lo sguardo il Castello dei Doria, la fortezza che si staglia nel punto più elevato, con al suo interno il Museo dell’Intreccio Mediterraneo che racconta l’arte della cestineria, la Concattedrale di Sant’Antonio Abate con annesso Museo Diocesano/Museo Maestro di Castelsardo, la Chiesa medievale di Santa Maria delle Grazie, e i moltissimi palazzi storici.