Ryanair: “Entro 5 anni voli gratis per i passeggeri”

Michael O’Leary ha annunciato da qui a 5 anni voli gratis per i passeggeri regalati da Ryanair

Voli gratis per raggiungere qualsiasi meta si desideri. Un sogno? No, si tratta invece del progetto di Ryanair che ha annunciato l’arrivo, da qui a 5 anni, di biglietti gratis per alcuni dei suoi passeggeri. A rivelarlo è stato il fondatore della compagnia Michael O’Leary, che, intervistato dal “Guardian”, ha svelato di avere come obiettivo quello di realizzare voli gratuiti.

La domanda a questo punto sorge spontanea: come farà Ryanair a guadagnare se i viaggi saranno gratis? L’ha risposta l’ha fornita lo stesso O’Leary, secondo cui la rinuncia ai biglietti potrà essere compensata dai maggiori ricavi ottenuti da accordi migliori con gli aeroporti. In sostanza portando sempre più gente negli aeroporti, Ryanair potrebbe guadagnare comunque dividendo con gli aeroporti una parte degli introiti derivanti dai servizi e dai prodotti acquistati negli scali dagli stessi passeggeri. Questi ricavi consentirebbero al colosso dell’aria di coprire la tariffa dei biglietti.

Il primo passo per raggiungere questo obiettivo, da qui a 5-10 anni – sarebbe l’eliminazione delle tasse aeroportuali: “Questa settimana sto offrendo biglietti a 4 sterline, ma pago 13 sterline di tasse aeroportuali – ha spiegato O’Leary – Quindi ti sto pagando per volare con me. Eliminando le tasse invece di avere biglietti in offerta a 9 o 5 sterline, avremmo biglietti gratis.”

In sostanza quello che il patron di Ryanair auspica è un cambiamento radicale nella politica dei voli aerei. In questo caso i biglietti, eliminati, sarebbero sostituiti dalla “vendita” di passeggeri da parte delle compagnie aeree agli aeroporti. Qualche tempo fa lo stesso O’Leary aveva parlato di una grande rivoluzione in casa Ryanair, a partire da un’inedita gentilezza: “Sono contento di poter dire che ora siamo gentili – aveva detto “Abbiamo trascorso gli scorsi anni correndo e pensando soltanto a crescere. Il nostro unico obiettivo era offrire tariffe bassissime. Ora la lotta è finita e la guerra è vinta, siamo i più grandi, così possiamo dedicarci ad altro”.

“Siamo il numero uno del basso costo in Europa, la prima linea aerea in Italia, Spagna, Irlanda, la seconda quasi ovunque nel resto del continente – aveva spiegato il capo di Ryanair -. Siamo arrivati a 106 milioni di passeggeri, 84 basi, 200 destinazioni in 31 paesi, con una flotta di 300 aerei, miriamo ad arrivare a 180 milioni di passeggeri entro il 2024, con l’acquisto di ulteriori 350 Boeing 737, che ci permetteranno di abbassare ancora di più le tariffe”. Infine aveva promesso un ulteriore calo delle tariffe: “Fino a una media di 10 euro a biglietto, forse. Ma forse anche meno, 5 euro, 3 euro, se il traffico cresce e se i passeggeri spenderanno per altre opzioni che offriamo loro, a bordo e a terra”.

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