Eye to the Dolomites, uno sguardo sul Latemar

L'attenzione del visitatore è calamitata da questa inedita sfera che rimanda al bulbo oculare, realizzata in legno locale di larice con un diametro di 4,2 metri

L’installazione Eye to the Dolomites, inaugurata nell’estate del 2016 e situata a oltre 2.000 metri sul livello del mare, si trova al passo Reiterjoch di Obereggen, all’interno dei nuovi sentieri tematici denominati “Latemarium”. Il product designer di Merano Harry Thaler, vive e lavora negli studi di Merano e Londra, con la sua opera ha creato un monumento alle Dolomiti, dichiarate Patrimonio dell’Umanità Unesco.

L’attenzione del visitatore è calamitata da questa inedita sfera che rimanda al bulbo oculare, realizzata in legno locale di larice con un diametro di 4,2 metri. L’installazione regala al visitatore una veduta esclusiva e privilegiata sulle Dolomiti. Con la riduzione del campo visivo, Eye to the Dolomites invita a focalizzare l’attenzione sul particolare che solo le Dolomiti sanno donare nella quiete della montagna che allontana la frenesia quotidiana.

Ispiratosi all’artista statunitense James Turrell, che della percezione di luce e spazio ha concentrato la sua vita artistica, Thaler ha creato uno spazio all’interno della sfera in grado di stimolare il visitatore ad entrare nella struttura per una pausa rigenerante. Una panca offre al visitatore un privilegiato luogo per osservare il maestoso massiccio del Latemar nelle sue più variate sfaccettature a seconda del momento della giornata e dell’intensità della luce.

COME RAGGIUNGERE IL LATEMARIUM
Il “Latemarium” è raggiungibile da Obereggen, Pampeago con le seggiovie e da Predazzo con la cabinovia. Gli impianti di risalita sono gratuiti per i bambini sotto gli otto anni.
La Seggiovia panoramica Obereggen-Oberholz è aperta dal 24 giugno al 8 ottobre 2017 con orario continuato dalle 8,30 alle 18.

Eye to the Dolomites, uno sguardo sul Latemar