Berlino imperdibile, cosa vedere in un weekend

La città della Germania è una meta perfetta per un weekend sia per la sua vitalità, sia per il suo patrimonio culturale

Berlino che sorprende: non solo è uno dei maggiori centri propulsori di cultura dell’intera Europa, non solo è uno dei più importanti centri politici e scientifici, ma anche una città che affascina e conquista al solo impatto visivo. E’ il secondo comune più popoloso dell’Unione Europea, subito dopo Londra, e sorge sulle rive della Sprea, fra gli altipiani di Barnim e Teltow.

Ma cosa c’è da vedere nella splendida città tedesca? Ecco un rapido elenco delle attrazioni architettoniche più importanti, che non è possibile perdere. Partiamo dalla Porta di Brandeburgo, monumento simbolo di Berlino, alta 26 metri e larga 56, l’unica porta rimasta in piedi fra le diciotto che consentivano l’accesso nella città. Di stile neo-rinascimentale, costruita tra il 1884 e il 1894 dall’architetto Paul Wallot, qui è stata fatta la storia della Germania, e non solo. Il Duomo di Berlino, invece, fu costruito tra il 1895 ed il 1905, in stile rinascimentale italiano.

Alexanderplatz è una delle più celebri piazze della città: fu trasformata negli anni Settanta nel simbolo della gloria socialista, con nuovi palazzi e con la costruzione della sfera del Fernsehturm, la Torre Televisiva. L’Isola dei Musei è uno dei poli principali della città per arte e cultura: questa sorse, come il nome esplica perfettamente, per la condivisione delle principali collezioni artistiche del paese. Al suo interno l’Alte Nationalgallerie.

Postdamer Plazt, nel 1920, mostrava un aspetto metropolitano, trafficato e avanguardistico. Durante la guerra il fermento tecnologico e letterario si spense, per poi divenire, negli anni Novanta, il più grande cantiere aperto d’Europa che ospita, tra l’altro, il suo Festival Internazionale del Cinema. Ma come non nominare il muro di Berlino, poco vicino alla Porta, uno dei maggiori simboli della città, il cui abbattimento ha scandito l’inizio di un nuovo ordine mondiale. Nel bene e nel male. Analogamente, per ovvi motivi storici, nei dintorni c’è anche il Monumento all’Olocausto, terminato nel 2005.

Quella del Friedrichstrasse è la strada più lunga ed esclusiva di Berlino, ricca di sfarzi e lussi. Quando fu eretto il muro la strada fu divisa in due. Se un tempo era luogo di trafile burocratiche per il passaggio dalla parte Ovest a quella Est, oggi è grande luogo turistico per shopping e lunghe passeggiate serali. Per una visione suggestiva e panoramica della città, non potete perdervi il molo della capitale. E magari concedervi una romantica gita in barca.

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