Mentone, tra case tipiche e musei contemporanei

La città della Costa Azzurra dai colori pastello spunta dietro il confine italiano come un presepe, dominato dalla basilica e dal museo Cocteau

Il nuovo museo Jean Cocteau aperto nel 2011 ha cambiato completamente il centro storico di Mentone, la prima cittadina della Costa Azzurra che si incontra arrivando dall’Italia. Una struttura contemporanea affacciata sul mare che spezza completamente con il resto delle case color pastello che si arrampicano lungo la collina dominata dalla Basilica di St Michel. Con la sua facciata, il campanile, il sagrato formato da ciottoli con lo stemma dei Grimaldi (Signori del Principato di Monaco), le rampe maestose, è un gioiello dell’arte barocca. Più di 100mila turisti la visitano ogni anno. Da questa altura si gode di un panorama mozzafiato su tutta la città vecchia e sul mare a perdita d’occhio.

Mentone è famosa proprio per la città vecchia, fatta di piccoli vicoli stretti, piazzette con i negozi di prodotti tipici (lavanda, limoni, cestini di paglia), ristorantini affacciati sul lungomare sempre pieni di turisti, grazie al microclima di questa cittadina che quasi dimentica l’esistenza dell’inverno. Non perdetevi una passeggiata lungo la strada pedonale rue Saint Michel, soffermandovi tra le bancarelle di Place aux Herbes e Place Clémenceau, magari facendo tappa dentro il mercato comunale, le Halles Municipales, per dare uno sguardo ai banchi di frutta, pesce e verdura freschissimi.

Mentone è una città viva tutto l’anno, grazie ai suoi musei, alla sua cultura e agli eventi di musica, danza e di folklore, che attirano visitatori da tutto il mondo, senza dimenticare che a Mentone c’è anche il casinò. Due sono i teatri, Théâtre Francis Palmero all’interno del Palais Europe, sul lungomare, e il Théâtre du Lavoir, con spettacoli durante tutto l’arco dell’anno. Oltre al museo Cocteau, con 1800 opere dell’artista e altre 450 di Picasso, Mirò ecc, da vedere è il Museo delle Belle Arti nell’antica residenza estiva dei principi di Monaco che ospita una collezione di pitture dal XIII secolo ai giorni nostri e il Museo di Preistoria regionale che ripercorre la storia dei popoli che hanno vissuto in questa zona nel corso dei secoli.

Mentone è anche famosa per i suoi giardini. Infatti, dal 1995 si è laureata con il Grand Prix national de fleurissement e con i ‘4 fiori’, il massimo punteggio nella classifica nazionale. Nel periodo Belle Époque l’aristocrazia di tutta Europa veniva qui a svernare e amava trascorrere il tempo passeggiando nei parchi. Ecco allora che sono nati una mezza dozzina di parchi, Serre de la madone, Giardino Val Rahmeh, Giardino della villa Maria Serena, Giardino Fontana Rosa – quest’ultimo creato negli anni ’20 dallo scenarista e romanziere Blasco Ibañez, è un giardino di ceramiche alla moda valenciana dedicato alla memoria dei grandi scrittori – oltre ai due giardini privati Colombières e Clos du Peyronnet.

Infine, Mentone è famosa per le sue spiagge, lunghissime, che partono dal confine con l’Italia e terminano a Roquebrune-Cap Martin (che difatto è il proseguimento di Mentone). Alcune sono di sabbia e accessibili anche agli animali, come la Plage Hawaii; altre sono di sassolini bianchi e si sviluppano lungo l’intera cittadina. La spiaggia è praticamente tutta gratuita, ma c’è qualche stabilimento a pagamento (circa 20 euro al giorno) per chi desidera stare più comodo.

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