Come arrivare all’isola della Giudecca a Venezia

Arrivare all'isola della Giudecca a Venezia è semplice, poiché il Comune della città ha messo a disposizione dei turisti una serie mezzi con cui spostarsi

Per arrivare all’isola della Giudecca a Venezia bisogna munirsi di un po’ di spirito d’avventura, una buona compagnia e recarsi presso la città di Venezia. Quest’ultima è molto ben collegata con tutte le isole adiacenti, e, una volta a Venezia, arrivare all’isola di Giudecca, dove poter ammirare una splendida cattedrale gotica, è solo una questione di tempo. L’isola è situata a circa mezzo chilometro a sud del capoluogo del Veneto e può essere raggiunta con uno dei tanti vaporetti che effettuano corse plurigiornaliere tra le coste della Giudecca e la città di Venezia.

Il metodo più economico per recasi a Giudecca, consiste nel prendere il traghetto alla fermata delle “Zettere”. Il biglietto utile per il breve viaggio può essere acquistato direttamente sul traghetto (il costo è di circa 3 euro), la fermata di destinazione si chiama “Palanca alla Giudecca”, ed è situata nella parte settentrionale della piccola isola. Una volta arrivati a destinazione si prosegue camminando nell’entroterra isolare. In alternativa, per raggiungere la Giudecca è possibile partire da Piazzale Roma oppure dalla stazione centrale di Venezia.

Le linee di vaporetti su cui salire in questo caso sono 2 o 4.1. Entrambe sono fornite da Actv (il biglietto cosa 7 euro). Giudecca può essere raggiunta anche dalla fermata S. Zaccaria prendendo la linea 2 o la 4.2. Sull’isola della Giudecca si trovano diverse fermate, come “Zitelle”, “Redentore” e “Palanca” (il nome di quest’ultima deriva da una moneta che utilizzavano i traghettatori nel XVIII secolo). La fermata raggiunta dalla quasi totalità dei vaporetti provenienti da Venezia è “Zitelle”. Per ritornare a Venezia bisogna raggiungere questo posto e salire sul vaporetto numero 2.

In alternativa ai mezzi di spostamento pubblici, per arrivare all’isola della Giudecca a Venezia si può utilizzare anche una barca privata. In tal caso bisogna prestare molta attenzione al traffico marino, molto intenso nella zona, e alle varie correnti aeree che possono causare diversi problemi all’imbarcazione. Sull’isola sono presenti alcuni moli dove è possibile attraccare con una propria imbarcazione e addentrarsi nell’entroterra della Giudecca. Si consiglia di spostarsi con una barca privata solo nel caso in cui alla guida c’è un navigatore esperto. Una volta raggiunta questa meraviglia naturale italiana, non rimane che visitarla tutta scoprendo i suoi gioielli d’architettura.

Come arrivare all’isola della Giudecca a Venezia