Aeroporto di New York: attivo il riconoscimento facciale

Viaggiare sarà sempre più sicuro: ecco come funziona il riconoscimento facciale

La paura del terrorismo è sempre più dilagante ed in tutto il mondo si sta tentando di mettere a punto sistemi volti a garantire la massima sicurezza di tutti i passeggeri. Nell’aeroporto JFK di New York, ad esempio, è stato implementato un nuovo sistema di controllo: il riconoscimento facciale. Grazie ad esso è possibile effettuare un controllo approfondito su tutti i viaggiatori. In buona sostanza, al check in tutti i passeggeri saranno sottoposti ad un controllo facciale i cui risultati verranno incrociati con quelli presenti sulla carta di imbarco. Il medesimo controllo verrà effettuato, poi, prima dell’imbarco.

Ma come funziona il riconoscimento facciale? Al momento del controllo, i tratti del volto vengono letteralmente tradotti in una sorta di codice che verrà sincronizzato con la carta d’imbarco. Tale controllo, viene effettuato tenendo conto di più scatti effettuati da diverse angolazioni. Addirittura, pare che al passeggero venga chiesto di effettuare diverse espressioni con il volto in modo tale da tenere conto di ogni variabile. I sistemi più sofisticati, poi, riescono ad eliminare anche le distorsioni dovute alla luce.

Simili controlli, oltre ad essere molto utili per garantire la sicurezza di tutti i passeggeri, sono davvero molto rapidi. Il controllo, infatti, avviene in pochissimi secondi e, pertanto, non rallenta in alcun modo le procedure di imbarco. Al contrario, grazie alle nuove tecnologie, effettuare i controlli in aeroporto sarà sempre più semplice e veloce. Senza alcun dubbio, siamo di fronte ad una nuova frontiera della sicurezza che, ormai, è diventata fondamentale per poter viaggiare in tranquillità.

I recenti accadimenti hanno dato prova del fatto che, in alcuni casi, i controlli tradizionali non bastano per garantire a tutti i viaggiatori la massima sicurezza. Il rischio terrorismo è tangibile e, purtroppo, è quanto mai imminente. Nessuno si sente al sicuro e sapere che in un aeroporto come quello della Grande Mela vi sono controlli così capillari è decisamente rassicurante. Il binomio tra tecnologia e sicurezza è un elemento molto importante che consentirà di fare grandi passi verso un futuro più stabile e privo di paure.

I benefici sono davvero molti e, nonostante il primo approccio con un sistema così innovativo, pare proprio che tutti i viaggiatori non faranno alcuna difficoltà ad abituarsi al meccanismo del riconoscimento facciale. A questo punto, non resta che sperare che, ben presto, tale sistema di sicurezza diventi una vera e propria prassi anche in tutti gli altri scali aeroportuali del mondo.

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