Lungo la profumatissima Strada dell’Iris, nella Valle della Loira

Un itinerario che parte da Orléans per arrivare a Nevers, tra giardini, castelli e borghi medievali

Come se la Valle della Loira non regalasse già paesaggi e scorci mozzafiato, viene attraversata da una strada profumatissima chiamata Strada dell’iris. Percorre sette parchi e giardini e tocca due produttori che, insieme, costituiscono questo bellissimo itinerario floreale alla scoperta dell’iris, il cui fiore, si scoprirà solo andandoci, regala un’infinità di sfumature di colori.

La strada corre tra la città di Orléans e Nevers e si può dividere in tappe di due, tre o quattro giorni. Il mese migliore per percorrere questa strada è maggio, tra la stagione dei tulipani e quella delle rose, per dirla da botanici esperti. In questo periodo si scoprono nuove varianti di iris, e centinaia di acri fioriti e inebrianti da perderci la testa. A seconda dell’anno, il picco della fioritura avviene nella seconda metà del mese, ma è sempre meglio contattare direttamente i produttori prima di mettersi in viaggio.

I parchi e i giardini attraversati dalla Strada dell’iris hanno ottenuto il marchio “Jardin Remarquable” (“Giardino degno di nota”) e sono aperti a tutti i visitatori che desiderano ammirare la loro collezione di fiori e le loro splendide proprietà, tra cui anche alcuni castelli.

Il Parc Floral de la Source, per esempio, si trova in una posizione a dir poco spettacolare, proprio alla sorgente del fiume Loiret. Non solo distese di fiori, ma anche una serra di piante tropicali e una di coloratissime farfalle.

Il Domaine de Morchêne ospita circa 500 specie diverse di iris nel suo enorme giardino che circonda il castello (che si può visitare liberamente). Un castello c’è anche nel Parco di Pesselières, nel villaggio di Jalognes, un tempo di proprietà dei signori di Sancerre, con viali costeggiati da alte siepi di bosso e aiuole di iris.

Nel bellissimo villaggio medievale di Apremont, uno dei più bei villaggi di Francia, si trova il Parc Floral d’Apremont-sur-Allier. La storia di questo borgo gallo-romano è strettamente legata a quella del suo castello che oggi è una sontuosa residenza privata, nel cui giardino s’incontrano corsi d’acqua, stagni, ponti, cascate, giochi d’acqua e un piccolo museo che ospita anche mostre temporanee. Con la bella stagione si può fare il giro del castello percorrendo i suoi bastioni.

Spettacolare è la posizione del Domaine de Chaumont-sur-Loire, affacciato direttamente sulla Loira. Il famosissimo maniero, uno dei più visitati del circuito dei castelli della Loira, è circondato da ampi prati ed è soprannominato “mare di iris” per la quantità di fiori che ha, tra cui l’iris ‘Jardins de Chaumont’ creato appositamente per il castello.

Sembra di entrare in Paradiso, invece, quando si apre il cancello del Jardin de Marie, un parco di rose (ce ne sono 500 varietà) e di prati fioriti che costeggiano i viali, uno stagno, un tipico casale di pietra e tantissimi iris, quando arriva la stagione.

Il Domaine de Poulaines è un altro giardino privato che si trova nel villaggio di Berry. Circondato dalla foresta, è una vera scoperta. Qui si può passeggiare lungo i ruscelli e tra gli alberi, inebriati dal profumo delle rose e degli iris, a seconda del periodo di visita.

I due produttori che fanno parte della Starda dell’iris, infine, sono Cayeux, che si trova alle porte di Gien, sulla sponda destra della Loira, un bellissimo paese famoso per la produzione della ceramica. Qui, da ben quattro generazioni, si coltivano gli iris tanto da essersi aggiudicato il titolo di migliore produttore d’Europa (c’è anche l’iris Cayeux). L’altro è Bourdillon, che da tre generazioni coltiva i fiori sulla sabbia della Sologne, una zona naturale della valle della Loira e che ha creato diverse specie di iris.

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Il castello di Chaumont-sur-Loire @123rf

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