In bicicletta tra Emilia Romagna e Toscana, lungo la Via Vandelli

Un itinerario storico, voluto dal duca Francesco III d'Este per ottenere uno sbocco sul mare: è la Via Vandelli, 170 km da Modena a Massa

È un’antica strada militare, la Via Vandelli. Realizzata intorno alla metà del XVIII secolo per collegare Modena a Massa, è oggi uno spettacolare itinerario da percorrere in bicicletta.

Prima strada dell’Illuminismo, leggendaria tratta del Ducato Estense, la Via Vandelli attraversa l’Appennino Tosco-Emiliano e le Alpi Apuane, permettendo di pedalare dalla pianura modenese al Mar Tirreno. La sua è una storia antica, che risale all’epoca in cui il duca Francesco III d’Este combinò il matrimonio tra il figlio Ercole e Maria Teresa Cybo-Malaspina, erede del Ducato di Massa e Carrara. Con quellla strada, Francesco III d’Este voleva coronare le sue ambizioni commerciali e militari, facendo guadagnare al suo ducato – il Ducato di Reggio – uno sbocco diretto sul mare.

In bicicletta tra Emilia Romagna e Toscana, lungo la Via Vandelli

Fonte: Wikimedia | Ph. Giuliof

Per l’epoca, la Via Vandelli era davvero una strada avveniristica, una vera e propria sfida tecnica ricca di innovazioni. Il suo nome deriva dall’abate Domenico Vandelli, ingegnere, geografo e matematico di corte, incaricato di progettarla: percorre un ambiente montano ripido ed impervio attraverso l’Appennino e poi le Alpi Apuane, sulle pendici del Monte Tambura, dove raggiunge la sua quota più alta (1634 m).

Oggi, pedalare lungo la Via Vandelli significa percorrere un tracciato storico. Un tracciato che, tuttavia, in alcuni punti è un po’ degradato: alcuni tratti in piano dell’antica carreggiata sono stati invasi dalle coltivazioni, altri sono stati asfaltati e compresi nella viabilità ordinaria. Ad essere rimasti come una volta sono invece i tratti più spiccatamente montani. Il Comune di Massa e il Parco Regionale delle Alpi Apuane hanno inoltre riportato al suo antico splendore il tratto più pericoloso e difficile, quello che collega Resceto al Passo Tambura.

via vandelli

Fonte: Wikimedia | Ph. Giuliof

Per percorrere la Via Vandelli, in una sua buona parte, si può quindi scegliere il sentiero CAI n° 35: vi si può praticare trekking, mountain-bike, gite a cavallo e persino escursioni in fuoristrada, regalandosi un piccolo viaggio nella storia. Oppure, si può prendere parte alle escursioni alla scoperta di questi luoghi così duri e così belli.

Per visionare il percorso per intero si può consultare il sito, e scegliere così quali tappe percorrere (in totale, il percorso misura 170 km): Modena – Torre Maina, Torre Maina – Pavullo, Pavullo – La Santona, La Santona – San Pellegrino in Alpe, San Pellegrino in Alpe – Poggio, Poggio – Campaniletti, Campaniletti – Massa. Regalandosi un’esperienza unica. Difficile, ma indimenticabile.

via vandelli

Fonte: Wikimedia | Ph. Giuliof

Guarda le piste ciclabili delle altre regioni d’Italia

In bicicletta tra Emilia Romagna e Toscana, lungo la Via Vandelli